Fatti
È entrato nel vivo il piano straordinario per la tutela e il decoro dei corsi d’acqua, un progetto della Regione Veneto a sostegno dei Comuni e finalizzato alla rimozione di rifiuti galleggianti e materiali abbandonati lungo le rive e sulle superfici fluviali.
Due gli interventi urgenti che segnano l’avvio operativo: le attività interessano due nodi idraulici strategici della città di Padova, il canale Piovego in corrispondenza della chiusa di San Massimo e il canale Battaglia, in località Bassanello, nel fiume Bacchiglione.
«I corsi d’acqua rappresentano l’identità del nostro territorio e proteggerli è un dovere verso le comunità e le future generazioni – dichiara l’assessora all’ambiente, clima, parchi e Protezione civile, Elisa Venturini – Con questo piano avviamo un’azione concreta che unisce sicurezza idraulica, tutela ambientale e valorizzazione del paesaggio».
Le attività di coordinamento, pianificazione, direzione e monitoraggio sono affidate a Veneto Acque, società benefit in house della Regione, impegnata nella realizzazione di progetti a vantaggio della collettività e nella promozione di uno sviluppo sostenibile e responsabile.
Con l’impiego di mezzi da terra e mezzi natanti per garantire una pulizia capillare degli alvei, i materiali recuperati verranno gestiti e smaltiti presso impianti autorizzati, nel pieno rispetto delle normative vigenti, assicurando il ripristino ambientale dei siti interessati. «Con gli interventi di oggi – prosegue Venturini – iniziano le operazioni necessarie non solo per migliorare il decoro urbano, ma anche per garantire il corretto deflusso delle acque e prevenire criticità idrauliche. Questo piano rappresenta un segnale tangibile di attenzione verso un territorio che vive in stretta relazione con l’acqua».