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Tribano. Automobilisti incivili, ecco le multe morali
Tribano Saranno rilasciate dai piccoli alunni
FattiTribano Saranno rilasciate dai piccoli alunni
Dalla teoria alla pratica, dall’aula scolastica alle strade di Tribano. È ai nastri di partenza la nuova iniziativa per incentivare un comportamento corretto degli automobilisti di oggi e di domani. Dalla fine del mese di marzo, infatti, coloro che infrangeranno il codice della strada parcheggiando, per esempio, negli stalli riservati alle persone diversamente abili o sul marciapiedi potranno trovare sul parabrezza della propria auto anche una “multa morale” accanto alla contravvenzione della polizia municipale. A rilasciare queste “segnalazioni di civiltà” saranno gli alunni della scuola dell’infanzia Madonna di Fatima e della primaria Edmondo De Amicis del paese della Bassa Padova, vestendo così i panni di vigili speciali a sorveglianza del territorio comunale per un maggior senso civico. Per i più piccoli sono previste dieci multe per ogni sezione didattica, mentre per i bambini della scuola elementare è stato pensato un blocchetto personale con tre contravvenzioni. «Il progetto elaborato dall’istituto comprensivo di Tribano – dichiara il primo cittadino Massimo Cavazzana – è perfettamente in sintonia con il programma Safety first (la sicurezza prima, ndg) riguardante la consapevolezza di tutta la nostra comunità della necessità del rispetto delle norme stradali, con particolare riferimento a tutti noi adulti». Prima di scendere in campo, però, verrà fornita agli alunni un’adeguata preparazione teorica in materia di sicurezza stradale grazie alla sinergia tra gli istituti scolastici e la polizia locale di Tribano, mentre ai genitori verrà chiesto un aiuto nella distribuzione delle locandine e volantini che verranno esposti in negozi, luoghi pubblici – come biblioteca, circolo parrocchiale, centro sportivo – e nelle bacheche comunali per informare la cittadinanza della nuova iniziativa. Oltre all’esperienza di Tribano, è previsto un allargamento del progetto ai Comuni limitrofi di Anguillara Veneta, Bagnoli di Sopra, Pozzonovo e San Pietro Viminario, le cui scuole appartengono sempre all’istituto comprensivo Don Paolo Galliero guidato dalla dirigente scolastica Lorenzina Pulze. «Ringrazio la preside, gli insegnanti, i genitori dei ragazzi – conclude Cavazzana – per questo lavoro sinergico di squadra che darà i suoi frutti perché parte dai bambini con conoscenze e azioni pratiche che li renderanno protagonisti e consapevoli delle regole stradali».
Per il progetto Safety first si sono svolte anche due giornate sulla sicurezza stradale e sul corretto utilizzo della bicicletta. Lo scorso giugno, infatti, i ragazzi dalla terza elementare alla prima media hanno partecipato a una duegiorni organizzata dalla polizia locale per ottenere – dopo una parte teorica e una pratica – il “patentino del giovane pedone e ciclista”. Non solo i piccoli: a essere coinvolti in questo momento di educazione e di sensibilizzazione saranno anche motociclisti, neopatentati e coloro che sono alla guida da anni.
Riccardo Rocca