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Edilizia scolastica, in Veneto arriveranno 76 milioni di euro grazie al Pnrr
Grazie al Pnrr, una novantina di plessi saranno coinvolti in interventi di ristrutturazione, efficientamento energetico e messa in sicurezza
FattiGrazie al Pnrr, una novantina di plessi saranno coinvolti in interventi di ristrutturazione, efficientamento energetico e messa in sicurezza
È stata pubblicata il 20 febbraio scorso la graduatoria per l’edilizia scolastica nella Regione Veneto. A darne notizia è il presidente Luca Zaia, che annuncia lo stanziamento complessivo di 76 milioni di euro derivanti dai fondi Pnrr e destinati a opere di ristrutturazione, efficientamento e messa in sicurezza di una novantina di plessi scolastici (ma non mancheranno costruzioni ex novo). «La programmazione dell’edilizia scolastica è uno dei punti di forza dell’operato della Regione del Veneto – ha commentato il governatore – Fino a oggi i fondi per le scuole derivanti dal Pnrr in Veneto sono stati ben utilizzati, integrando quanto previsto dalla programmazione ordinaria». Ma quali sono, nel dettaglio, le opere che verranno realizzate? Tra le 90 scuole che beneficeranno dei contributi troviamo per esempio la scuola primaria Edmondo de Amicis di Caltrano (provincia di Vicenza), alla quale saranno destinati, tramite il Comune, ben 3.650.000 euro. L’edificio è stato ultimato prima del 1976 e ospita attualmente 83 alunni. Viste le ristrette disponibilità di bilancio non è previsto alcun cofinanziamento comunale per la realizzazione dell’opera che è stata ritenuta necessaria dal momento che la struttura ricade in zona sismica 2, con un rischio sismico compreso tra 0,2 e 0,4. I lavori serviranno a rendere più stabile l’edificio e a migliorare l’efficienza energetica che oggi è classificata come D, molto al di sotto dei nuovi standard. Altro progetto finanziato sarà la riqualificazione della scuola media Don Milani di Codiverno, frazione del comune di Vigonza, alle porte di Padova. In questo caso il costo previsto è di oltre 4 milioni di euro di cui 3.365.000 arriveranno dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, mentre il Comune contribuirà con un milione e 200 mila euro (ma di questi 950 mila euro proverranno dal fondo statale di efficientamento energetico). Anche in questo caso è necessaria una riqualificazione statica delle strutture portanti per rendere la struttura antisismica. I lavori procederanno poi con una ristrutturazione dei locali interni rendendoli più funzionali. Il complesso accoglie oggi 150 studenti, provenienti sia dalla frazione di Codiverno sia da quella di Pionca, che dovranno essere spostati per circa un anno, il tempo necessario al completamento degli interventi edilizi. L’amministrazione è già all’opera per trovare una soluzione temporanea: un piccolo sacrifico per avere domani una scuola bella e moderna. Spostandoci nel Veneziano, il Comune di Pianiga ha ottenuto la copertura al cento per cento dei costi per la messa in sicurezza e la ristrutturazione energetica della scuola primaria Leonardo da Vinci: quasi un milione e mezzo di euro per una struttura di grande importanza dal momento che accoglie quasi duecento studenti. Anche Elena Donazzan, assessore regionale all’istruzione, ha espresso soddisfazione per l’approvazione del decreto: «Per noi le priorità sono due: da un lato le strutture, dall’altro l’innovazione didattica. Ma la seconda è realizzabile grazie alla prima. Per questo continueremo a programmare e a investire nella riqualificazione dell’edilizia scolastica». La graduatoria regionale degli interventi ammissibili dovrà ora essere trasmessa al ministero dell’Istruzione e del Merito per il finanziamento con la seconda tranche di risorse. L’obiettivo del Pnrr è quello di rafforzare, su base nazionale, la capacità di raggiungere il target di 2.400.000 metri quadrati di superficie adibiti all’uso scolastico, resi idonei alle necessità funzionali e ambientali concordate con l’Unione Europea.
Andrea Benato