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Tribano. Il nuovo parco è intitolato ai giudici anti-mafia Falcone e Borsellino
Fervono i lavori di ultimazione della nuova area verde di Tribano, destinata a diventare simbolo di riqualificazione e legalità.
FattiFervono i lavori di ultimazione della nuova area verde di Tribano, destinata a diventare simbolo di riqualificazione e legalità.
Con una superficie di oltre 14 mila metri quadrati e 700 piante, il giardino in via Germania vuole recuperare una porzione della zona industriale del paese all’insegna della natura e dello sport, grazie all’installazione di alcune attrezzature per l’attività fisica. Completano il progetto finanziato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo gli interventi di potenziamento dell’illuminazione pubblica e di valorizzazione dei parcheggi adiacenti. Il giardino, dopo l’inaugurazione del prossimo 15 aprile, diventerà uno spazio di socializzazione per tutta la cittadinanza e di collaborazione tra le diverse realtà associative coinvolte nella gestione della parte scientifica del polmone verde, in sinergia con l’Università di Padova. Proprio l’importanza della rete sociale è diventata un aspetto che ha portato all’intitolazione del parco ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, simboli della lotta dello Stato alla mafia. «Le tragedie di Capaci e di via D’Amelio – ricorda l’assessore alla cultura Mirca Zenna – sono una ferita ancora aperta e una delle pagine più buie della storia dell’Italia. I magistrati Falcone e Borsellino combattevano la mafia dalle fondamenta, per eliminarla definitivamente attraverso la cultura, il contatto diretto con la gente, il riferimento a valori morali che non ammettono nessun tentennamento. A distanza di trentuno anni dalla loro morte, Tribano vuole ricordare e rendere omaggio alle loro importanti vite anche attraverso le diverse iniziative che stiamo realizzando con i nostri giovani». L’impegno dei due uomini diventa dunque un faro per le nuove generazioni e per l’intera comunità, come si augura il sindaco Massimo Cavazzana: «È dal loro impegno e dalla loro speranza che le nostre comunità potranno trovare esempio per ambire ad avere un paese migliore». A inizio mese, il primo cittadino ha annunciato anche che presto sarà realizzata una seconda area verde, grazie alla campagna “Foreste Italia” di Rete Clima, in collaborazione con Coldiretti Padova, in via Grazia Deledda e a ridosso della zona industriale collegata con lo stesso parco urbano.