Moldavia. Nella mensa “Papa Francesco” di Chisinau. “Grazie a voi, non moriamo di fame!”

La gente è preoccupata. La guerra, al di là del confine, in Ucraina, sta avendo un impatto sulla vita già precaria della popolazione tra rincari delle bollette e aumento dei prezzi. La grande incognita è la regione della Transnistria ma anche i russi che si muovono a macchia di leopardo. Incombe lo spettro di un ampliamento del conflitto. Nonostante le nubi all’orizzonte, la Chiesa moldava, piccola nei numeri ma straordinariamente attiva e in prima linea negli aiuti, continua il suo lavoro tra i poveri e profughi di guerra, come sempre, grazie anche alla presenza di molti organismi che operano qui