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Rischio sanitario a Conselice: Cauda (Gemelli), “bene vaccinazione antitetanica, e poi igiene personale, acqua minerale, mezzi di barriera”
Accurata igiene personale, uso di acqua minerale e di mezzi di barriera, vaccinazione antitetanica e monitoraggio delle Asl. Questi, spiega al Sir Roberto Cauda, ordinario di malattie infettive all’Università Cattolica e direttore dell’Unità di malattie infettive al Policlinico Gemelli, gli strumenti per affrontare il rischio sanitario legato alle alluvioni in Emilia Romagna. A otto giorni dall’inizio dell’emergenza, a Conselice (Ravenna) non si riesce ancora a fare defluire l’acqua fuoriuscita dai fiumi Sillaro e Santerno.