Fatti
Talent Seed ed Enaip. A scuola di ristorazione in Madagascar
Potenziare lo sviluppo della ristorazione, come leva importante – anche fuori dall’ambito alberghiero – per la crescita del turismo in Madagascar.
FattiPotenziare lo sviluppo della ristorazione, come leva importante – anche fuori dall’ambito alberghiero – per la crescita del turismo in Madagascar.
È con questo obiettivo che inizia la seconda fase del progetto “Manducare” – promosso della onlus padovana Talent Seed dall’estate 2022 – e che consiste nella partenza verso l’isola africana di un container con tutta l’attrezzatura tecnica necessaria per la ristorazione professionale. Frigoriferi, abbattitori, forni, piani di lavoro e di cottura, pentole permetteranno infatti di avvicinare al mondo della cucina i giovani di Maherivaratra, cittadina della regione Diana, nel nord del Madagascar. In questa zona l’unica scuola superiore si trova nel lontano capoluogo Ambanja, portando molti ragazzi, e soprattutto ragazze, ad abbandonare il proprio percorso formativo a 13 anni. Partendo da questo scenario, Talent Seed ed Enaip Veneto hanno voluto portare l’esperienza italiana nel campo della ristorazione per impedire che il potenziale di molti giovani vada perduto e, anzi, possa contribuire al rilancio di un Paese per la maggior parte ancora caratterizzato da povertà economica ma che ora sta guardando con ottimismo all’industria dell’accoglienza dei flussi turistici. Il progetto prevede corsi triennali di base di cucina e di sala (ciascuno composto da mille ore annue), oltre a brevi percorsi di specializzazione rivolti a giovani chef e a governanti domestiche. La onlus padovana ha potuto contare sull’entusiasmo delle suore discepole del Sacro Cuore, da undici anni presenti nell’isola e responsabili della gestione dell’unica scuola del Paese. La partecipazione delle sorelle si è unita così alla sensibilità di diversi donatori privati – che hanno permesso la costruzione dell’edificio scolastico – e di varie imprese del territorio veneto come Berto’s, Sirman, Gruppo Somec, Foralberg, Tecnodom e Mgv. «Per questo laboratorio – sottolinea Antonino Ziglio, presidente di Talent Seed – parliamo di un investimento di 40-50 mila euro, completamente donato dalle imprese padovane e venete, le quali ritengono strategico contribuire allo sviluppo dell’Africa. La nostra iniziativa permetterà ai ragazzi di trovare occupazione nelle realtà turistiche della zona, consentendo loro di entrare nel mondo del lavoro con una competenza e professionalità altrimenti assenti». Proprio alla dimensione imprenditoriale guarda anche Enaip, attualmente impegnato anche in Mozambico per la costruzione del sistema scolastico: «Essere presenti nel progetto “Manducare” – dichiara Giorgio Sbrissa, amministratore delegato di Enaip Veneto – rientra nelle corde e nell’asset valoriale del nostro sistema: siamo un’impresa sociale che considera la formazione nei termini della competitività e dell’inclusione. In Africa lavorano molte aziende italiane anche nel campo della ristorazione, la quale è un veicolo fantastico per far sì che le persone si uniscano. La scuola è proprio questo».
Riccardo Rocca