Fatti
Montegrotto. La sezione Montessori fa crescere gli iscritti
Montegrotto Un’idea che attira anche gli altri Comuni
FattiMontegrotto Un’idea che attira anche gli altri Comuni
Nel panorama delle scuole primarie della Provincia, dove il numero di bambini iscritti alle classi prime sta mostrando una tendenza al ribasso, l’istituto comprensivo di Montegrotto Terme rappresenta un’eccezione. Mentre molte scuole stanno affrontando la necessità di ridurre il numero di classi a causa della diminuzione delle iscrizioni, l’introduzione di una classe prima con il metodo Montessori ha avuto, all’opposto, un effetto positivo, attirando iscrizioni da diversi Comuni e permettendo di mantenere il numero originario di classi in partenza.
«L’idea di una sezione Montessori nel nostro istituto comprensivo – spiega l’assessore all’Istruzione Pier Luigi Sponton – nasce da una felice intuizione della dirigente Roberta Scalone che è stata subito supportata dalla nostra amministrazione comunale. Lo scorso anno abbiamo organizzato un corso di formazione per i docenti e quest’anno siamo molto felici che si possa partire per dare ancora più qualità all’offerta del nostro Comune». Nella città termale gli iscritti alle classi prime della scuola primaria sono 15 alla Don Milani di Turri, 19 alla Nievo. Alla Ruzzante, invece, ci sono 19 iscritti alla sezione Montessori e 16 nella sezione normale. «Con regolamento d’istituto – specifica la dirigente Roberta Scalone – abbiamo stabilito che non ci possa essere uno scarto superiore a tre tra gli iscritti alla sezione Montessori e quella normale, quindi al momento non è possibile accogliere altre iscrizioni». Al cuore del metodo ideato dall’educatrice e pedagogista Maria Montessori risiede il riconoscimento dell’unicità di ogni bambino, con il suo processo di crescita che abbraccia tutti gli aspetti della persona: fisici, intellettuali, emotivi, morali, culturali e sociali. L’approccio si basa sulla filosofia dell’apprendimento attraverso la libera scelta, dando ai bambini la possibilità di sviluppare le proprie capacità in modo autonomo e coinvolgente.
Venerdì 25 agosto alle 21 all’interno del Parco Buzzaccarini di Monselice (ingresso gratuito) è in programma la presentazione del libro Come le strope. Giornalisti, scrittori, ricercatori, sindacalisti, docenti universitari sono stati chiamati dal comitato Lasciateci Respirare a collaborare, in questo libro, per descrivere le contraddizioni del modello veneto di sviluppo dal punto di vista ambientale. Sempre dal Parco Buzzaccarini, domenica 27, è in programma dalle 9 alle 12, una pedalata sostenibile di 10 chilometri piani divisa in sette tappe (e quattro ville) per conoscere il territorio. Per info chiamare 339-6553630.