Fatti
Lusiana Conco verso una maggiore attrattività. Prende forma il Balcone dell’Altopiano
Lusiana Conco verso una maggiore attrattività
FattiLusiana Conco verso una maggiore attrattività
Chissà se chi ha costruito il campanile di Lusiana Conco avrebbe mai immaginato che, un giorno, sarebbe servito a tutt’altro che a diffondere il suono delle campane. L’edificio sta infatti per essere riconvertito in terrazzo panoramico da dove, tra qualche tempo, sarà possibile ammirare la cittadina e il panorama montano circostante. Ad annunciare il progetto è l’amministrazione comunale, che lo scorso 11 ottobre ha reso noti i dettagli della serie di opere chiamate “Il Balcone del’Altopiano”, finanziate con 1,6 milioni di euro provenienti dalla misura “Attrattività dei borghi storici” (fondi europei stanziati nell’ambito di Next Generation EU). Il cantiere sarà aperto non appena la Soprintendenza darà il definitivo via libera, mentre l’accordo con la parrocchia di San Giacomo di Lusiana è già stato raggiunto. Le opere necessarie per rendere fruibile al pubblico il campanile sono varie: dovrà essere sostituita la vecchia scala che sale dentro la torre per raggiungere le campane; sarà installata una tabella sulla storia della struttura; verrà ripavimentata la piazza antistante la chiesa. Tutto questo non è che una parte di un progetto più ampio. La sola sistemazione del campanile richiederà 220 mila euro, ma il Balcone dell’Altopiano prevede altri lavori che renderanno Lusiana più attrattiva. Tra le varie proposte: realizzare un percorso sulla pianura vicentina dalla frazione di Marzielle a quella di Rubbio; estendere il Museo diffuso di Lusiana verso Conco con l’Antica via della pietra; valorizzare l’ex cinema di Lusiana; potenziare il Parco del Sojo e la Valle dei Mulini; realizzare un ostello nell’ex scuola e ne “L’officina degli innesti” di Santa Caterina e, infine, creare un collegamento tra il villaggio preistorico del monte Corgnon e gli adiacenti manufatti della Grande Guerra. A curare i dettagli del progetto è l’ingegnere Denis Dal Soler, che già a giugno aveva illustrato la road map al pubblico in due serate informative assieme all’amministrazione comunale e alle categorie economiche. Ora si attende solo la posa della prima pietra. «Il nostro progetto ha l’obiettivo di rendere visibile quanto il nostro territorio sa offrire – puntualizza il sindaco di Lusiana Conco Antonella Corradin – Rendendo più percorribili certi percorsi e facendo cogliere i panorami sulla pianura veneta, si auspica di favorire quella fascia di mercato turistico che da tempo manca come gruppi escursionistici e scolaresche».
Cinque quintali di rifiuti abbandonati raccolti, ma soprattutto una sinergia che ha unito il gruppo di Protezione civile, gli alpini, l’associazione Plastic Free e i cittadini di Pontelongo sia italiani che marocchini. Sabato 21 ottobre, un gruppo composito di volontari con addosso dei gilet arancioni hanno perlustrato argini, strade e parchi riempiendo decine e decine di sacchi. «La presenza numerosa di nuovi pontelongani e cittadini italiani ha rappresentato un’occasione per dimostrare di voler far parte della nostra comunità a tutti gli effetti» ha sottolineato il sindaco Roberto Franco.
Andrea Benato