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Il punto sulla scuola in Veneto. Diminuisce la dispersione
Il Veneto registra un ulteriore calo della dispersione scolastica secondo il rapporto annuale dell’Ufficio scolastico regionale.
FattiIl Veneto registra un ulteriore calo della dispersione scolastica secondo il rapporto annuale dell’Ufficio scolastico regionale.
Nel periodo 2022-2023, l’1,42 per cento degli studenti ha interrotto la frequenza, mostrando una leggera diminuzione rispetto all’anno precedente (1,56 per cento). Tuttavia, si osserva un aumento delle non ammissioni e delle criticità nelle materie di matematica e lingua inglese. Il primo anno delle superiori rimane critico per le non ammissioni, con una percentuale più alta (10,39 per cento); la matematica si conferma come materia problematica, registrando il 30,6 per cento degli studenti con sospensione del giudizio. Seguono l’inglese (11 per cento), fisica (8,8 per cento), letteratura italiana (6 per cento) e storia (5 per cento). Il rapporto evidenzia che gli istituti tecnici (8 per cento) e professionali (7 per cento) hanno percentuali più elevate di studenti con esiti negativi rispetto alla media regionale. Nei licei, invece, la percentuale di non ammissioni è inferiore alla media regionale, attestandosi al 3,9 per cento. Gli esiti degli scrutini mostrano che quasi tre alunni su quattro dal primo al quarto anno dei licei è stato ammesso alla classe successiva; gli studenti con sospensione del giudizio rappresentano il 22,5 per cento, ma dopo gli scrutini, l’86 per cento è stato ammesso. Il rapporto, inoltre, sottolinea anche differenze di genere nelle non ammissioni, con il 64 per cento degli studenti maschi e il 36 per cento delle studentesse. Riguardo alle iscrizioni, Belluno ha la percentuale più alta di studenti negli istituti professionali, mentre Padova ha la percentuale più alta nei licei. Rovigo mostra un maggiore rischio di dispersione nei percorsi professionali, mentre Treviso si attesta come la seconda provincia del Veneto per studenti frequentanti gli istituti professionali. La provincia di Verona ha la percentuale più elevata di studenti nei licei, e, infine Vicenza che primeggia negli istituti tecnici.