Fatti
Irpea. Le persone al centro dei nostri servizi
I quattro responsabili dei servizi Irpea-Ets redigono un bilancio dei risultati raggiunti dalla Fondazione nel 2023, tra positive riconferme e nuove consapevolezze
FattiI quattro responsabili dei servizi Irpea-Ets redigono un bilancio dei risultati raggiunti dalla Fondazione nel 2023, tra positive riconferme e nuove consapevolezze
Davide, 50 anni, frequenta il centro diurno per persone con disabilità; Laura, 28 anni, svolge il percorso di servizio civile universale; Alessandro, 55 anni, ha frequentato un corso di aggiornamento professionale dopo aver perso il lavoro; il piccolo Alessandro, di appena 6 anni, sta frequentando la scuola primaria. Da oltre 30 anni, persone diverse con età ed esigenze differenti, si rivolgono ai servizi di Fondazione Irpea per trovare risposte ai loro bisogni. Tutte accomunate dallo stesso desiderio: accrescere le proprie competenze, progredire come individui e realizzarsi nella vita. Nel 2022 la Fondazione ha anche conseguito la qualifica di ente del Terzo settore e in quest’ultimo anno ha consolidato questa vocazione di servizio alla comunità, sviluppando una particolare sensibilità progettuale in tutte le sue aree d’intervento, a partire da quella dedicata alla disabilità.
Come racconta Stefano Stortolani, direttore dei servizi alla disabilità Irpea «nel 2023 abbiamo investito fortemente nei processi di potenziamento delle autonomie personali e sociali dei nostri ospiti e attivato nuovi progetti inclusivi con il territorio con l’obiettivo di generare un miglioramento della qualità della vita di queste persone. Abbiamo attivato uno specifico laboratorio di autonomia per il potenziamento e l’acquisizione delle competenze abitative con la collaborazione di un gruppo di volontari della parrocchia di Vigodarzere, avviato percorsi inclusivi con gli studenti delle scuole del territorio e rinnovato la collaborazione con associazioni sportive locali. Con Fondazione Milan e la squadra mixed ability rugby dell’Asd Roccia Rubano Rugby abbiamo avviato il progetto “All rugby – Rugby per tutti, secondo ciascuno”; inoltre, con il gruppo di agricoltura sociale Irpea “Coltiviamo il nostro futuro”, abbiamo continuato un percorso di riqualificazione urbana che ha contribuito anche al rinnovamento del centro diurno Santa Rosa in via Palladio». Un’attenzione particolare è stata poi riservata alle famiglie delle persone con disabilità con il progetto “Oltre le differenze Genitori in-formazione”, finanziato da Fondazione Cariparo. Un percorso a tappe che le ha rese consapevoli dei servizi a sostegno. Ma ci sono anche altri destinatari che quest’anno hanno beneficiato dei servizi erogati da Irpea. «Attraverso il Servizio civile universale abbiamo dato l’opportunità a una giovane under 30 di approcciarsi al mondo del lavoro affiancando il Gruppo serra – racconta il direttore Stefano Rizzo – E da novembre abbiamo accolto due volontarie di servizio civile digitale che stanno contribuendo all’alfabetizzazione digitale della Fondazione con il progetto Stiamo in rete».
«Sul fronte dei servizi al lavoro, invece, abbiamo istituito uno sportello informativo gratuito con il Comune di Vigonza, e attivato dei percorsi formativi in giardinaggio e metalmeccanica nell’ambito del progetto Gol “Garanzia occupabilità lavoratori” previsto da Pnrr nazionale – evidenzia Francesco Pavani, referente delle politiche attive del lavoro – Per favorire l’inserimento giovanile, con il Camerini-Rossi abbiamo poi partecipato al concorso TecnicaMente di Adecco e al bando Giovani energie». Ai più piccoli, invece, si è rivolto l’impegno di Maria Chiara Cavaliere, direttrice dei servizi scolastici Irpea: «In quest’ultimo anno abbiamo dato ampio spazio alla lettura, alla musica, all’arte, all’intelligenza emotiva e al potenziamento dell’apprendimento Stem (scienza, tecnologia, ingegneria “engineering” e matematica, ndr) con laboratori pratici ed esperienze esterne alla scuola. In particolare, in primavera abbiamo organizzato con Fidae il viaggio Erasmus+ a Malta. Come Fondazione, infatti, abbiamo a cuore lo sviluppo del bambino anche dal punto di vista relazionale, sociale ed etico. Per una crescita personale a 360°».
Irpea è capofila del progetto “Giovani Energie Padova SudBuone prassi e nuove metodologie a supporto di giovani Neet”, finanziato dalla Regione del Veneto. Il progetto, dalla durata di 18 mesi, ha l’obiettivo di offrire ai giovani under 35 opportunità di scoperta dei propri talenti e competenze chiave per l’autonomia sociale ed economica, favorendo da un lato l’avvicinamento dei giovani al mercato del lavoro, e dall’altro il rientro in percorsi formativi dei minori “in dispersione”.
Il 19 dicembre, dalle 16.15 alle 18.30 la scuola dell’infanzia e nido integrato La Città dei bambini di Rubano aprirà le porte a potenziali iscritti e famiglie. Per saperne di più sugli open day dei plessi Irpea consultare il sito www.scuoleirpea.it
Fino al 20 dicembre sarà possibile aderire alla campagna di Natale promossa da Fondazione Irpea. Strenne natalizie e oggettistica realizzata a mano dagli ospiti dei centri diurni sono ordinabili chiamando il numero 049-8727401.