Fatti
Csv Vicenza. Basta violenza! Oltre l’8 marzo
Un unico manifesto Un obiettivo che deve perdurare sempre, affinché si diffonda una cultura del rispetto contro la violenza di genere in genere
FattiUn unico manifesto Un obiettivo che deve perdurare sempre, affinché si diffonda una cultura del rispetto contro la violenza di genere in genere
Basta violenza! È questo il forte messaggio che si vuole trasmettere con la campagna “Non solo l’8 marzo”, pensata per valorizzare l’impegno contro la “violenza di genere in genere” e il Csv di Vicenza ha voluto raccogliere tutte le iniziative organizzate dalle associazioni della provincia, per dare il massimo risalto. Tantissime le realtà che si sono adoperate e tanti gli appuntamenti che continueranno nei prossimi mesi: fino al 30 aprile Lilt Vicenza promuove “Dedicato a lei”, grazie al quale vengono offerte cinquanta visite senologiche gratuite alle donne individuate dai servizi sociali del Comune, presso la sede in via Borgo Casale 84 di Vicenza. Saranno messi in scena gli spettacoli proposti da L’IdeAzione: il prossimo sabato 6 aprile alle 10 “Angeli e streghe: dal vitino di vespa alle scandalose esibizioni sportive-l’evolversi del costume e della moda femminile” presso la sala del Centro culturale Proti di Vicenza; il 30 aprile alle 20.45 al Teatro Millepini di Asiago, grazie al progetto “Pari non uguali” proposto da Aics Vicenza con il contributo dalla Regione del Veneto, ci sarà “Schegge, per favore non chiamateli uomini” e il 17 maggio alle 20.45 lo spettacolo verrà proposto presso l’Istituto Rossi di Vicenza. L’11 aprile alle 20.30 presso il Circolo Noi di Cresole-Rettorgole, DoraLuce propone la serata informativa per le donne di tutte le età “Ciclicamente donna: favorire il ritmo naturale del femminile” con la dott. ssa Elena Fabris e l’educatrice mestruale Elena Gheller. Vicenza si sta adoperando per il mondo femminile in tanti modi, coinvolgendo tantissime realtà, tra queste: Donna chiama donna, il Ceav-Centro antiviolenza di Vicenza, le Amiche di Anna, DoraLuce, i Centri Auser di Altavilla, Arcugnano e Gambellara, il Circolo Operaio di Magrè “Il Bruco”, Donne per le donne di Schio, Amici del cuore Alto Vicentino, Come un incantesimo, Centro Gaja scuola di Biodanza, Moica Vicenza, Associazione donne medico, Delos, Ossidiana, Espressione, il Comune di Asiago e il Comune di Piovene Rocchette. Il programma sarà in costante aggiornamento sul sito www. csv-vicenza.org