Fatti
Ponte San Nicolò. La nuova casa inclusiva
Ponte San Nicolò La rete residenziale di Fondazione Irpea si espande anche in provincia con un nuovo appartamento per accogliere sei persone con disabilità
FattiPonte San Nicolò La rete residenziale di Fondazione Irpea si espande anche in provincia con un nuovo appartamento per accogliere sei persone con disabilità
A17 anni dalla prima esperienza di residenzialità per persone con disabilità, Fondazione Irpea si appresta ad aggiungere un altro importante tassello alla filiera dell’abitare inclusivo, investendo in una nuova soluzione abitativa a Ponte San Nicolò, in provincia di Padova. «Grazie alla collaborazione di Ulss 6 Euganea, amministrazione comunale e la locale associazione Un Ponte sul domani, stiamo avanzando con la ristrutturazione di un appartamento in via Aldo Moro 27, ceduto in usufrutto a Irpea dalla parrocchia di San Leopoldo Mandić – racconta il direttore della Fondazione Stefano Rizzo – Qui andremo a inserire in totale sei persone con disabilità che intraprenderanno il loro percorso verso l’autonomia». Un educatore professionista e due operatori socio-sanitari prepareranno i nuovi ospiti a una graduale uscita dal nucleo familiare d’origine e li aiuteranno ad ambientarsi nel nuovo contesto di convivenza. Le famiglie saranno costantemente coinvolte, anche per migliorare la qualità del rapporto con eventuali altri figli, fratelli, familiari. Verranno anche programmati incontri formativi di gruppo sul tema della vita indipendente, affiancati da una psicologa e da una pedagogista, per favorire lo scambio di esperienze in uno spazio di ascolto e confronto. «L’appartamento è posto al primo piano del centro parrocchiale e ha un ingresso indipendente al quale si accede mediante scale o ascensore – racconta il direttore Rizzo – Ha una superficie di oltre duecento metri quadrati e comprenderà cucina, soggiorno, quattro camere da letto, tre bagni, un ripostiglio, lavanderia e terrazzo». Uno spazio molto ampio e vivibile pienamente integrato con le altre funzioni e attività parrocchiali, che favorisce la socializzazione e la relazione tra gli ospiti e la comunità che li accoglie. «Negli ultimi anni abbiamo investito molte energie e risorse nel sostegno dei progetti di vita indipendente delle persone con disabilità intellettiva lieve, medio-lieve e grave e nella realizzazione di soluzioni abitative coerenti alle loro necessità, bisogni e caratteristiche. Con il nuovo polo di Ponte San Nicolò, arriveremo a offrire ben sette diverse soluzioni abitative tra Padova e provincia per un totale di 59 posti letto». La rete residenziale di Irpea, infatti, attualmente include le Comunità alloggio Raggio di Sole di Padova con venti posti e Don Franco Tescari di Vigodarzere con sette che a breve saliranno a dieci, i gruppi appartamento Ca’ Solare da otto posti e Sole da tre e il Condominio inclusivo Battisti 239 con due appartamenti, occupati nel complesso da otto persone, a cui entro l’estate si aggiungerà una terza abitazione. Per saperne di più sui servizi residenziali per persone con disabilità Irpea, si può visitare il sito www.irpea.it
Aderendo alla Campagna 5xmille 2024 di Irpea “La nostra casa, il nostro domani”, si contribuirà all’acquisto di arredo accessibile e installazioni domotiche per i nuovi gruppi appartamento della Fondazione, assicurando spazi accoglienti e confortevoli per le persone con disabilità che vi risiedono. Per sostenere il progetto e migliorare la qualità di vita degli ospiti Irpea, inserire il codice fiscale 01993240280 nella propria dichiarazione dei redditi.