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Acli. Voce e orecchio del territorio, per il territorio
Supporto per “fronteggiare” la burocrazia digitale; ascolto e sostegno rivolto agli anziani spesso isolati; economia solidale: tre progetti che raccontano l’impegno Acli
FattiSupporto per “fronteggiare” la burocrazia digitale; ascolto e sostegno rivolto agli anziani spesso isolati; economia solidale: tre progetti che raccontano l’impegno Acli
Acli Padova è attiva nel territorio con una serie di servizi che vanno da quelli previdenziali a quelli assistenziali, attenti al tema immigrazione, lavoro domestico e più in generale con lo sportello lavoro. Attualmente sono attivi tre macro-progetti. “Insieme e digitali” ha presso avvio a febbraio 2022 ed è realizzato in collaborazione con il Comune di Padova con l’obiettivo di offrire supporto nell’affrontare la burocrazia digitale e accompagnare e orientare le persone nell’accesso ad agevolazioni e servizi del territorio. Alla base una convinzione: che favorire l’utilizzo del digitale significhi una maggiore garanzia di diritti, in particolare per le persone più fragili. Attualmente sono quattro gli sportelli attivi in diverse zone della città: in centro, in zona stazione, all’Arcella e a Granze di Camin. A quasi tre anni dalla loro apertura, 2.500 gli accessi totali registrati tra attivazione e l’uso dello Spid e della carta d’identità elettronica e l’accesso ai siti della pubblica amministrazione per scaricare referti medici e documenti fiscali. Attivo invece da esattamente sei anni il progetto “Passo”, acronimo di punto di ascolto per il sostegno sociale e l’orientamento, è situato in via Vescovado 31 ed è rivolto agli anziani della città. Gestito da una équipe composta da due psicologhe-psicoterapeute e un’assistente sociale (supportati da volontari delle Acli, per le attività di accoglienza delle persone), rappresenta uno spazio di ascolto e di supporto, ma anche di orientamento alla rete di servizi attivi sul territorio, sia del pubblico che del privato sociale. Dal 2018 sono state oltre cento le persone prese in carico con continuità, di età media tra i 65 e 80 anni; più di 500 le giornate di apertura (due alla settimana: martedì 9.30 – 12.30 e 14-17 e mercoledì 9.30-12.30). Qui, le persone anziane raccontano la loro solitudine, dovuta in primo luogo alla carenza di una rete di relazioni. Nell’ultimo periodo poi, quello della pandemia e del post pandemia, è emerso un preoccupante aumento del disagio psicologico, con segnali di acutizzazione di stati d’ansia e ipocondria magari preesistenti, di tristezza e depressione. L’attenzione di Acli tocca anche temi di sostenibilità ambientale. “Rete Solida”, infatti, è il progetto territoriale di economia solidale che vuole contrastare gli sprechi e recupera beni alimentari, e non solo, a favore delle fasce più deboli. Attivo dal 2012, negli anni ha via via raggiunto numeri davvero importanti, arrivando nel 2023 a una media di quasi 23 tonnellate di cibo raccolto al mese, oltre a quello raccolto nei supermercati che si stima intorno alle 15 tonnellate al mese. A essere raggiunte dalla rete di donazioni sono 18 mila persone; inoltre, sono 411 le tonnellate di anidride carbonica e 278 i milioni di litri di acqua non sprecate per la produzione, a cui vanno aggiunti altre 151 tonnellate di anidride carbonica risparmiata per lo smaltimento.