In un clima di grande solennità, fraternità e speranza, la comunità di Maherivaratra, in Madagascar, ha vissuto, lo scorso 8 maggio, un evento di straordinaria importanza: l’inaugurazione ufficiale della Scuola professionale di cucina e accoglienza, frutto di una significativa cooperazione internazionale tra il Madagascar e l’Italia. Il progetto educativo e professionale viene realizzato in collaborazione con l’Enaip Veneto e l’Enaip Piemonte, istituzioni italiane riconosciute per la loro competenza nel campo della formazione tecnica e professionale. La nuova scuola professionale ha la missione di promuovere e sostenere la creazione di un centro di specializzazione nella cucina italiana a Maherivaratra, in stretta collaborazione con il liceo Saint Joseph. Essa ambisce a diventare un autentico polo di formazione professionale e di eccellenza al servizio della gioventù malgascia.
La storica giornata ha avuto inizio con una solenne celebrazione eucaristica in lingua malgascia, presieduta dal reverendo padre Jean Nasolo Robison, vicario generale, circondato da numerosi sacerdoti concelebranti, alla presenza di religiosi, religiose e di una grande moltitudine di fedeli convenuti per condividere questo momento di grazia e di comunione ecclesiale.
Dotata di laboratori moderni e di attrezzature tecnologiche adeguate alle esigenze contemporanee della formazione professionale, la scuola offrirà percorsi specialistici e attività formative nei settori della ristorazione, dell’ospitalità e del turismo. Il tutto è stato possibile grazie all’impegno, alla capacità relazionale e alla perseveranza di numerosi partner e benefattori, riuniti attorno alla visione educativa e umana di suor Marie Louise Tsiahiliky, preside del liceo Saint Joseph e responsabile della casa di accoglienza Casa Pasquale-Pupa di Maherivaratra. Attraverso questa iniziativa, Maherivaratra apre una nuova pagina della propria storia educativa e sociale, offrendo alle giovani generazioni una concreta opportunità di formazione, di inserimento professionale e di sviluppo umano integrale. Un segno di speranza, di cooperazione internazionale e di fraternità tra i popoli, al servizio del futuro della gioventù.