Giovani e fede. Indagine Footprints: i credenti sono più felici e impegnati. Italia ultima per religiosità

Presentata oggi alla Pontificia Università della Santa Croce la seconda indagine internazionale Footprints, condotta su 9mila giovani tra i 18 e i 29 anni in nove Paesi. I credenti dichiarano una felicità media di 7,1 contro 6,3 dei non credenti. L'Italia resta in coda: solo il 53% considera la fede un riferimento