Mons. Giampaolo Dianin. Nominato arcivescovo metropolita di Gorizia. Ingresso il 12 luglio
La nomina è stata annunciata il 14 maggio da papa Leone XIV. Nato a Teolo nel 1962, già delegato Cei per i Seminari d'Italia e delegato della Conferenza episcopale Triveneto per il clero e i Seminari, lascia la Diocesi di Chioggia – guidata dal gennaio 2022 – per raggiungere il Friuli. L'ingresso a Gorizia è previsto per il 12 luglio, solennità dei santi patroni Ermacora e Fortunato. Le felicitazioni del vescovo Claudio Cipolla a nome della Diocesi di Padova.
Il 14 maggio, papa Leone XIV ha nominato mons. Giampaolo Dianin alla guida della Diocesi di Gorizia. Mons. Dianin – a cui sono giunte le felicitazioni del vescovo Claudio Cipolla a nome di tutta la Diocesi di Padova – raggiunge Gorizia da Chioggia, dove ha fatto il suo ingresso il 30 gennaio 2022. Nato a Teolo, in provincia di Padova, il 29 ottobre 1962, è – in seno alla Conferenza episcopale italiana – delegato per i Seminari d’Italia; per la Conferenza episcopale Triveneto è delegato per il clero e i Seminari. A Gorizia l’annuncio è stato dato dall’amministratore diocesano, già arcivescovo della Diocesi, mons. Carlo Roberto Maria Redaelli: «Mons. Giampaolo è un vescovo con una grande preparazione culturale e una significativa esperienza pastorale in particolare negli ambiti della famiglia, del laicato e delle vocazioni. Conosco mons. Giampaolo da quando è entrato a far parte della Conferenza episcopale Triveneto e ho sempre ammirato la sua capacità di leggere con fede e intelligenza la realtà attuale, il suo coraggio nel proporre vie nuove, la sua attenzione alle persone e la sua capacità di relazione. Ringrazio davvero il Santo Padre: un’ottima scelta per noi! (dico noi perché come arcivescovo emerito mi sento e mi sentirò sempre legato a Gorizia). Auguro a mons. Giampaolo ogni bene e invoco per lui insieme a voi la protezione dei nostri santi patroni Ermacora e Fortunato». Mons. Giampaolo Dianin farà il suo ingresso a Gorizia il prossimo 12 luglio, solennità dei patroni Santi Ermacora e Fortunato.