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Dal 5 giugno al 6 settembre, alle 21, torna ad Este il Videostoria film festival con un ricco calendario di appuntamenti gratuiti dedicati alla memoria e alla valorizzazione del patrimonio culturale di Este e del territorio euganeo. Organizzato dall’associazione Videostoria Ets, l’evento propone un festival diffuso che unisce proiezioni di documentari, aperture straordinarie, spettacoli teatrali e concerti, portando il passato fuori dai luoghi tradizionali della conservazione per restituirlo ai cittadini direttamente nei contesti in cui quella storia è nata e si è sviluppata.
Il festival si aprirà venerdì 5 giugno con “La notte degli Archivi” presso l’Archivio storico comunale di Este, appuntamento inserito nella rassegna nazionale Archivissima. Questa istituzione aprirà straordinariamente le proprie porte per svelare manoscritti, mappe e carteggi di oltre sette secoli di storia atestina. «L’Archivio comunale non è soltanto un luogo di conservazione – dichiara Giacomo Brochin, presidente di Videostoria – ma un presidio vivo di cittadinanza, conoscenza e memoria. Dal 2025, grazie all’accordo di co-progettazione con il Comune di Este, Videostoria ha assunto un impegno ancora più diretto nella cura e nella valorizzazione dell’Archivio storico comunale. Per questo aprire il festival con Archivissima ha per noi un significato speciale: significa partire dalle fonti, dai documenti, dalle tracce materiali della storia, per restituirle alla comunità attraverso linguaggi accessibili e condivisi».
Il percorso dedicato agli archivi proseguirà il 12 giugno al Gabinetto di lettura di Este, che custodisce un patrimonio librario di circa 70 mila volumi e la prestigiosa “Raccolta Estense”.
La chiusura del festival, domenica 6 settembre, è affidata alla pièce teatrale Maria Antonietta Lazzarini: la mia vita, tratto dal libro La donna che uccise il Principe di Francesco Selmin.
«Il Festival è il risultato di una rete di collaborazioni con enti, associazioni, parrocchie, istituzioni culturali e realtà del territorio. Un’occasione per scoprire la storia dentro i luoghi della vita collettiva che custodiscono l’identità profonda di Este e del territorio euganeo», conclude Brochin.
Per informazioni www.videostoria.it
Tra gli eventi più attesi spicca Beatrix, la nuova produzione audiovisiva di Videostoria incentrata sulla figura della Beata Beatrice I d’Este., in prima visione il 1° agosto a villa Beatrice a Baone (replica il 22 sul sagrato del Duomo di Santa Tecla). Inoltre il 6 giugno a villa Vigna Contarena spettacolo teatrale Il mio nome è Beatrice: colei che dona beatitudine