Mosaico
Dopo la solenne apertura delle celebrazioni avvenuta lo scorso 27 febbraio con la Santa Messa presieduta dal Vescovo di Padova Mons. Claudio Cipolla, entrano nel vivo ad Arquà Petrarca gli appuntamenti per il millennio della Chiesa di Santa Maria Assunta con il primo evento musicale del calendario commemorativo promosso dalla Parrocchia di Santa Maria Assunta.
Domenica 31 maggio alle 18.30 la chiesa arcipretale ospiterà infatti un concerto sacro con la Benacus Chamber Orchestra diretta dal Maestro Stefano Zilio, con la partecipazione del soprano Gioia Crepaldi e del Coro Città di Piazzola sul Brenta.
Il programma proporrà un percorso musicale dal titolo “Musiche sacre dalla polifonia al Novecento”, attraversando secoli di spiritualità e tradizione corale.
L’evento rappresenta il primo appuntamento culturale del programma di celebrazioni che accompagnerà il borgo fino all’autunno 2026 con concerti, incontri e momenti liturgici dedicati ai mille anni della Pieve di Santa Maria Assunta, edificio che da secoli costituisce il cuore spirituale e identitario della comunità arquatese.
Le prime notizie documentate della chiesa risalgono infatti al 1026, testimoniando una presenza religiosa che attraversa dieci secoli di trasformazioni architettoniche, artistiche e sociali. È qui che si svolsero le esequie di Francesco Petrarca e, secondo le sue volontà testamentarie, nei pressi dell’edificio trovò sepoltura, consolidando il legame tra il poeta e il borgo euganeo scelto come dimora negli ultimi anni della sua vita.
Nel corso dei secoli la chiesa ha conosciuto numerosi interventi e ampliamenti, conservando al proprio interno importanti testimonianze artistiche: dall’altare maggiore proveniente dall’eremo del Monte Rua alle opere di Palma il Giovane e Pietro Damini, fino agli affreschi di scuola veneto-bizantina riportati alla luce durante i restauri del Novecento.
«È una grande soddisfazione trovarsi in un “borgo” che, pur nella sua piccolezza geografica e demografica, è stato testimone di tutte le grandi tappe della storia: “Il tutto nel frammento” è il caso di riassumere! Domenica 31 maggio mettiamo in scena la “Bellezza”, evocandola con musiche e corali eseguiti al meglio, anche per ricordare le generazioni, susseguitesi nei secoli, costituite da poverissima gente, ma capaci con la guida della Chiesa di apprezzare il “bello”. Forse il canto sacro, il ricamo dei paramenti, o il dedicarsi ad una “fraglia” o confraternita! L’amenità dei colli, la bellezza della chiesa di S. M. Assunta, la qualità della musica e del canto e l’esecuzione curata e ispirata ci daranno modo di riscoprire ancora una volta la nostra grandezza e la dignità di persone abitate dallo “Spirito”», afferma don Romeo Bettio, Arciprete di Arquà Petrarca.
L’evento si inserisce nel calendario delle celebrazioni che accompagneranno Arquà Petrarca fino all’autunno 2026, con concerti, incontri culturali e momenti liturgici dedicati ai mille anni della Pieve di Santa Maria Assunta
Dopo il concerto del 31 maggio, sono in programma due concerti in Chiesa ad agosto (il 14 si esibirà il Taconic Trio, il 15 agosto torna la Benacus Chamber Orchestra) e la presentazione il 19 settembre presso l’oratorio della SS. Trinità del volume “La Pieve di Santa Maria Assunta” con gli autori Francesco Bottaro, Andrea Nante e Giulio Pietrobelli. Le celebrazioni si concluderanno il 18 ottobre con la Santa Messa e l’inaugurazione del campanile restaurato.