29 ragazzi dai 15 ai 18 anni hanno vissuto la fraternità da lunedì 25 a giovedì 28 novembre insieme ai loro educatori e a don Carlo Cavallin, che ha ritmato le giornate con la preghiera del mattino e un messaggio per la giornata, chiudendo poi con una riflessione la sera prima di andare a letto.
Con la loro full immersion di vita comunitaria, i giovanissimi hanno potuto cogliere la bellezza dell’incontro con l’altro, lontani per una volta da schermi e telefonini. Ma si sono chiesti anche quale posto Dio abbia nella loro vita, arrivando a risposte semplici, ma risuonanti di significati profondi.