Piove di Sacco. Un polmone verde di valori e libertà
Intitolato alle Aquile Randagie, il gruppo scout che durante il fascismo difese i valori della libertà e della promessa scout, il locale Bosco di Pianura
Ottant’anni della Repubblica italiana e altrettanti di scoutismo a Piove di Sacco: in questa doppia ricorrenza, la scorsa domenica, è stato intitolato alle Aquile Randagie il locale Bosco di Pianura. In passato teatro anche di alcune iniziative regionali promosse da Agesci, il polmone verde del polo industriale ora ricorda ai suoi numerosi frequentatori – che lo scelgono, ricorda la sindaca Lucia Pizzo, anche per trascorrervi la pausa dal lavoro – l’azione dei giovani scout che durante il fascismo operarono clandestinamente scegliendo una resistenza disarmata per difendere i valori della libertà e seguendo il loro moto “Noi non spariamo, noi serviamo”. «Le Aquile Randagie continuarono le loro attività, ma salvarono anche la vita di molti ebrei perseguitati, aiutandoli a fuggire in Svizzera – ricorda la prima cittadina – È un messaggio importante anche in concomitanza con l’80°anniversario della Repubblica, con i suoi valori di libertà e democrazia». La cerimonia è stata anche l’occasione per far incontrare il mondo scout con la cittadinanza attraverso alcune attività laboratoriali in mattinata, ricordando al tempo stesso come molti piovesi abbiano trascorso la loro gioventù all’interno di Agesci. «C’è sicuramente molta gioia nel constatare come i nostri due gruppi, Piove di Sacco 1 e 2, siano attivi e i ragazzi abbiano la fortuna di vivere momenti importanti con una comunità capi disponibile a dedicare il loro tempo libero all’educazione dei giovani», conclude Lucia Pizzo.