Mosaico
Ci sono tradizioni capaci di rinnovarsi ogni anno senza perdere la propria autenticità. È il caso del Padova Tango festival che, giunto alla sua ventiseiesima edizione, si conferma una delle rassegne più longeve ed estese del panorama nazionale. Organizzato da Cochabamba 444 tango club con il contributo dell’assessorato alla Cultura, il festival torna dal 13 al 21 giugno per celebrare un legame ormai indissolubile tra la città del Santo e l’affascinante ballo rioplatense.
Il tema per questa edizione è “I colori del tango”: «Un titolo scelto in riferimento alle diverse espressioni artistiche del tango, musica e danza, letteratura e arti visive – commenta il direttore artistico Alberto Muraro – ma anche alla solidarietà nelle sue diverse forme, così importanti in un contesto difficile come quello odierno. Il Comune di Padova e il Padova Tango festival da sempre sono sensibili e attivi in questo ambito». Il festival non è infatti solo spettacolo, ma un evento itinerante che tocca i luoghi più caratteristici di Padova intrecciando la cultura all’impegno sociale.
Il programma si apre sabato 13 giugno al Boliche tango club con le note dal vivo del duo Asato-Pais, che il giorno successivo terrà un seminario sugli elementi musicali nel tango alle 21 nella sede del Cochabamba (vicolo dei Conti 14). Lunedì 15 il giardino di palazzo Conti ospita il concerto-spettacolo “Strane storie a Buenos Aires: un concerto, sette racconti e un re”, serata a offerta libera a favore di Jardin de los Niños. La dimensione letteraria e artistica trova spazio martedì 16 alle 21 a palazzo Conti, con la presentazione del libro Racconti nell’oscurità a tempo di un tango di Pablo Helman sulla dittatura argentina e l’esposizione delle opere della scultrice Isabel Carafi.
Da metà settimana il festival abbraccia il cuore pulsante della città: lezioni per principianti e serate di ballo animeranno piazza dei Frutti (mercoledì 17), piazzale Pontecorvo (giovedì 18, con il duo Tango Charango) e il cortile di Palazzo Moroni (venerdì 19, in favore di Emergency). Dopo una parentesi ad Abano Terme sabato 20, la chiusura è domenica 21 in piazzetta Pedrocchi, con una lezione gratuita e il ballo guidato dalle note del quartetto Opera Tango.