Abano Terme. Inaugurata la casa per l’autonomia di persone con disabilità
Abano Terme. La cooperativa sociale Nuova idea inaugura il 30 ottobre un nuovo spazio. Il nuovo progetto di solidarietà per sei persone con disabilità, voluto da famiglie e da tutta la comunità aponense, non è solo un “dopo di noi”, ma è un costruire oggi l’autonomia di domani
Non solo un progetto, ma un sogno che si fa casa. Il 30 ottobre, alle 10, viene inaugurato il nuovo spazio di solidarietà, percorsi di autonomia e autodeterminazione pensato dalla cooperativa sociale Nuova idea di Abano Terme e fortemente voluto da famiglie e dall’intera comunità aponense. Un traguardo che diventa anche punto di partenza per nuove sfide con l’obiettivo di una comunità sempre più inclusiva. Un percorso del “dopo di noi” previsto dalla Legge 112 del 2016 che diventa “Diamo destinazioni nuove” perché, più che pensare a quando le persone con disabilità non avranno più famigliari a fianco, si vuole costruire un percorso di accompagnamento che inizia subito per conquistare tutta l’autonomia possibile. È tante cose insieme la struttura che apre le sue porte al numero 8 di via don Minzoni, dietro al duomo di San Lorenzo. Un appartamento con sei posti letto per persone con disabilità e una stanza attrezzata per chi ha bisogno di assistenza elevata distribuiti nei 180 metri quadri è al primo piano pensati per le persone che lo abiteranno e realizzati per favorire la loro indipendenza. Al piano terra troverà invece posto il laboratorio e lo spazio vendita del FabbricArte, aperto da fine novembre, oggi ospitato in piazza San Martino, per la realizzazione e l’esposizione dei prodotti fatti nei laboratori artigiani dei servizi diurni. La nuova casa è inserita nel tessuto vivo della comunità aponense, a fianco degli spazi parrocchiali, a pochi metri da municipio, posta, piazza del mercato e altri servizi. Perché l’autonomia si costruisce nella comunità, una comunità che in questi anni si è fatta squadra per sostenere il progetto appoggiando le iniziative di raccolta fondi e, grazie ai volontari della società sportiva Virtus Abano, ha aiutato l’organizzazione di eventi. Decisivo il supporto dei Lions club locali che hanno reso possibile il raddoppio dei fondi raccolti tra privati e imprese del territorio. I lavori di ristrutturazione di un vecchio edificio hanno permesso di arrivare a una casa sostenibile anche dal punto di vista energetico, accogliente per chi la abiterà, ma insieme spazio di comunità dove far crescere relazioni inclusive. I sei posti per l’autonomia e il diritto alla cittadinanza delle persone con disabilità sono frutto di un progetto che parte da lontano ed è solido per la collaborazione con l’Ambito territoriale sociale Terme Colli, la sinergia con l’Ulss 6 Euganea e i Comuni del territorio.