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Acli Padova. Padova – Uruguay, filo diretto: stesse esigenze dei cittadini
Tappa in città per Raffaello Facciolo, presidente Acli del Paese sudamericano Lo sportello risponde al territorio
FattiTappa in città per Raffaello Facciolo, presidente Acli del Paese sudamericano Lo sportello risponde al territorio
Le Acli sono presenti all’estero con proprie sedi, circoli, servizi e progetti in 30 diversi Paesi sparsi in quattro continenti, Europa, America, Oceania e Africa. Il sistema Acli è riuscito negli anni a essere accanto agli italiani emigrati arrivando ad attivare più di 150 articolazioni territoriali in tutti il modo con più di 16 mila gli iscritti nei Paesi associati alla Fai, la Federazione Acli Internazionali. In queste settimane la sezione padovana ha avuto il piacere di incontrare e raccogliere la testimonianza del presidente della Acli in Uruguay, Raffaello Facciolo, aclista di lunga data di origini padovane che negli anni Novanta ha deciso di emigrare in Uruguay insieme alla sua famiglia. La sua visita è stata l’occasione per mettere a un tavolo il presidente delle Acli provinciali di Padova, Gianni Cremonese, e il direttore del Patronato Daniele Grigolin che si sono fatti raccontare iniziative e attività Oltreoceano, oltre che riflettere sul tema della migrazione veneta e il ruolo dei nostri concittadini in un Paese come l’Uruguay. Acli Uruguay, ha raccontato Raffaello Facciolo, è presente dal 1978 a Montevideo e nasce proprio per rispondere alle esigenze della numerosa popolazione di origine italiana, insediatesi le diverse ondate migratorie a partire dai primi anni del Novecento. In Uruguay c’è un’importante presenza di italiani di prima e seconda generazione: su un totale di quasi 3 milioni e mezzo di popolazione, 134 mila sono persone residenti di nazionalità italiana. Il dato interessante è che quasi un milione e mezzo di cittadini uruguaiani (40 per cento del totale) hanno origine italiana. Questi numeri fanno ben rendere conto di quanto numerosa sia la comunità italiana e quanto importante sia la presenza delle Acli nel supportare i cittadini connazionali e tutti coloro che possono vantare la possibilità di ottenere cittadinanza italiana. Il ruolo di Acli in Uruguay è anche quello di promuovere la nostra cultura attraverso corsi di lingua ed educazione civica italiana ma soprattutto tutelare i diritti dei cittadini, dei lavoratori, dei pensionati e delle loro famiglie. «I nostri uffici – commenta Raffaello – forniscono assistenza sulle pratiche consolari, pratiche per la richiesta di cittadinanza e informazioni sul sistema previdenziale. Insomma, diamo un supporto a 360 gradi a tutti gli i cittadini italiani delle diverse generazioni».