Dal 1° ottobre lo spazio verde inclusivo di via Siena a Padova passa dalla Fondazione Robert Hollman, che per un anno ne ha garantito apertura e cura a proprie spese, agli aggiudicatari del bando pubblico: la cooperativa sociale T-essere e la Virtus Basket Padova. L'obiettivo è potenziare i servizi e l'accessibilità dei 9 mila metri quadrati; da marzo 2027 aprirà un punto ristoro per l'inserimento lavorativo di persone in condizioni di marginalità.
Dal 1° ottobre il parco comunale inclusivo “Albero del tesoro” di via Siena a Padova cambia gestione, passando formalmente dalla Fondazione Robert Hollman – che nell’estate del 2025 aveva accettato la proposta del Comune di Padova di occuparsi dell’apertura e della custodia del parco – agli aggiudicatari del bando pubblico. Nell’ultimo anno la Fondazione ha garantito l’apertura, la cura e le attività dello spazio verde di 9 mila metri quadrati all’interno del Basso Isonzo a proprie spese. Ora la cooperativa sociale T-essere e la Virtus Basket Padova assumeranno la gestione completa dell’area, facendosi carico di tutti gli oneri amministrativi e di manutenzione. L’obiettivo è potenziare i servizi e valorizzare l’accessibilità del parco con progetti di welfare e inserimento lavorativo. Tra le novità principali, da marzo 2027 sarà attivo un punto ristoro focalizzato sull’inclusione lavorativa a favore di persone in condizioni di marginalità sociale.