Albignasego. Attenzione alla povertà idrica delle famiglie
Il Comune riapre il bando Acquevenete 2026 per le famiglie in difficoltà: domande entro il 9 ottobre. Servono residenza, un'utenza domestica attiva e un Isee non superiore a 13 mila euro.
Anche quest’anno il Comune di Albignasego apre il bando per l’accesso al Fondo Acquevenete 2026 relativo al servizio idrico, a favore di persone e nuclei familiari in condizioni di difficoltà. «Le nuove povertà oggi sono in aumento ed è importante intercettarle con un approccio multisistemico: il bando Acquevenete va in questa direzione andando a coprire in parte la povertà idrica che insieme a quella energetica attanaglia spesso le nostre famiglie», dichiara la sindaca Valentina Luise. Per fare domanda (entro il 9 ottobre) è necessario avere la residenza nel Comune di Albignasego, la titolarità di un’utenza domestica singola o facente parte di utenze condominiali di Acquevenete, Isee non superiore a 13 mila euro.