I salesiani dell’Ispettoria “San Marco” dell’Italia Nord Est spalancano le porte delle loro scuole all’Intelligenza Artificiale stringendo un accordo con Google.
No smartphone prima dei 14 anni, no social prima dei 16. Lo chiede una petizione al Governo del 10 settembre, primi firmatari lo psicoterapeuta Alberto Pellai e il pedagogista Daniele Novara. Deprivazione di sonno, deficit di attenzione e concentrazione, diminuzione dei rapporti sociali, rischio addiction gli effetti di un utilizzo troppo precoce di smartphone e social. “Oggi, rispetto a vent’anni fa, salute mentale e qualità di vita dei minori sono peggiorate”, dice in quest'intervista Pellai. E aggiunge: “Lo smartphone può diventare una trappola che imprigiona e crea dipendenza”. “Non si tratta di reprimere, ma di proteggere”
La quinta edizione della Giornata diocesana del Creato, coordinata dall’Ufficio diocesano di Pastorale sociale, si vivrà quest’anno domenica 22 settembre 2024, nello splendido e unico contesto della Riserva naturale statale oasi WWF di Valle Averto a Campagna Lupia (Ve). E avrà come tema e filo conduttore: Primizie della speranza.
Twitter (sì, continuo a chiamarlo così solo per dispetto a Musk) ormai è un immondezzaio. Non che prima fosse il paradiso, certo, ma il social creato da Jack Dorsey è stato per un decennio abbondante il punto di riferimento del giornalismo, della politica, della cronaca in tempo reale e nel dibattito degli esperti.
Il direttore dell’Ufficio per i problemi sociali e il lavoro della Conferenza episcopale italiana è autore del volume “Dare un’anima alla politica”. “Lo stile del politico credente – afferma al Sir – assume lo sguardo di Dio sulla realtà. Uno sguardo impegnativo, perché Dio vede e ascolta il grido del povero e della creazione”. E sottolinea: “Il tempo che stiamo vivendo ci rivela una priorità fondamentale grazie ai due fari del magistero sociale: la cura del creato proposta dalla Laudato si’ e la pace fraterna offerta dalla Fratelli tutti”
Montà. Alla sagra per il patrono san Bartolomeo, l’anniversario dell’inaugurazione della chiesa è occasione per rilanciare i temi del Sinodo. Il 24 agosto c’è anche il vescovo Claudio
Ancora una volta è stata la strada a incrociare il destino di Guido Chinello, presidente dell'Associazione di Ponte San Nicolò “Amici del Mondo”, mancato ieri, venerdì 2 agosto, dopo essere stato investito il 29 luglio mentre attraversava sulle strisce pedonali, a bordo della sua carrozzina, la statale Piovese in via Marconi, nel centro di Roncaglia.
L'iniziativa del Club Alpino Italiano per celebrare l'impresa del 31 luglio 1954 sulla seconda vetta più alta del mondo dopo l'Everest. A prendere parte a questa operazione sono otto alpiniste, quattro pakistane e italiane: Federica Mingolla, Silvia Loreggian, Cristina Piolini e Anna Torretta. Presente anche il Veneto con prodotti locali igienico-sanitari invitati da Coldiretti