La Settimana Sociale dei Cattolici in Italia, che si è chiusa a Trieste domenica 7 luglio con papa Francesco, ha ribadito la necessità, di fronte alla crisi delle istituzioni e della politica, di un rinnovato impegno dei cattolici nella cosa pubblica. Sul principio, tutti d’accordo. Sulle modalità, però, le idee non sono abbastanza chiare.
Case alpine, campeggi, città, luoghi di volontariato, luoghi di servizio, cammini... Con l’estate si apre per migliaia di giovani delle parrocchie, delle associazioni e dei movimenti un tempo di esperienze di crescita “forti”.
Come ho scritto in questo stesso spazio nel suo esordio a gennaio, questa rubrica, Mirifica, deve il suo nome al decreto del Concilio Vaticano II che nel 1963 pose esplicitamente all’attenzione di tutta la Chiesa il tema delle comunicazioni sociali Meravigliose invenzioni.
“Paese che vai, setta che trovi” si potrebbe dire. Al di là dei proverbi presi in prestito, è corretto notare come anche i fenomeni religiosi estremi rispondano alle logiche umane, sociologiche e persino economiche dei luoghi in cui avvengono.
Nuovi movimenti religiosi. Dopo il drammatico caso di Altavilla Milicia, in Sicilia, in cui hanno perso la vita una donna e due figli minorenni, facciamo chiarezza sul fenomeno delle deviazioni del fanatismo religioso in Italia
I lavori tecnico-pratici resteranno, così come quelli basati su creatività e forte specializzazione. Ma gli altri rischiano di sparire. Bruno Scarpa (università di Padova): chi ha competenze mediocri competerà con una macchina che costerà molto meno