Andrea Canton

Andrea Canton

redattore sito

Recitare le preghiere è sempre più smart

Ufficio delle letture, Lodi mattutine, Ora media, Vespri, Compieta. Sono le parti della Liturgia delle Ore, che il Concilio Vaticano II ha sia riformato che confermato come preghiera ufficiale della Chiesa, invitandone alla recita non più solo i religiosi e i preti, ma anche i laici, specialmente con le Lodi e i Vespri, e per di più nella lingua comune.

Intelligenza artificiale. Don Pasqualetti (Ups): “Serve trasparenza dei sistemi di IA, no alla disintermediazione e sì al buon giornalismo”

"Il vertiginoso progresso che abbiamo vissuto come umanità in campo tecnologico, non ha avuto una crescita parallela dal punto di vista umano. Siamo ancora qui a parlare di razze, di nazioni, di confini. Non riusciamo a comprendere che facciamo parte di un immenso organismo che è il cosmo, di cui noi esseri umani siamo una componente. Dovremmo fare di tutto per collaborare e unirci per un mondo migliore, invece siamo soltanto capaci di fare la guerra". Don Fabio Pasqualetti, decano della Facoltà di Scienze della comunicazione sociale dell’Università pontificia salesiana e consultore del Dicastero per la Comunicazione, sul messaggio del Papa Francesco per la 58ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali

Cure palliative: nell’incapacità tecnica di guarire, vale sempre la pena di “prendersi cura”

È sempre più vivo il dibattito sul fine vita, ulteriormente alimentato da alcune recenti iniziative, a livello regionale, per legiferare in tema di suicidio assistito. Posizioni favorevoli e contrarie si confrontano o, più spesso, si scontrano, talvolta a colpi di sterili “ideologie”, altre volte con la forza del ragionamento e del buon senso. Ma, almeno a livello di principio, tutti sembrano convergere sulla doverosità etica di solidarizzare, prendendosene cura, con chi vive nella sofferenza per la malattia o altre importanti fragilità legate alla salute. E tra gli strumenti efficaci che la scienza mette oggi a disposizione dei vari “caregiver”, al primo posto, figurano sicuramente le cure palliative