La seconda catechesi della Gmg dei giovani di Padova, giovedì 3 agosto, è stata tenuta da mons. Marco Tasca, arcivescovo di Genova, frate del Santo nativo di Sant’Angelo di Piove.
Don Paolo Zaramella, direttore della pastorale dei giovani di Padova, pone la questione alle parrocchie: «Sapremo accompagnare questi giovani in veri percorsi di crescita nella fede?»
Il vescovo Claudio sette anni fa in Polonia annunciava il Sinodo dei giovani. In Portogallo la parola d’ordine è “attenzione all’ordinario”. «Questa nuova generazione ha molte domande nel cuore che vanno accolte»
Tra i 120 giovani – su oltre 1.200 padovani – che hanno scelto di vivere “l’esperienza lunga” della Gmg, comprendente i giorni del gemellaggio nella diocesi di Porto c’era anche Annalisa Bevilacqua, solare 27enne della parrocchia di San Basilio Magno di Roncaglia, alla sua seconda Gmg dopo Cracovia.
Un milione e mezzo di giovani da tutto il mondo tre settimane fa si ritrovava nella capitale Lusitana richiamati dalla Chiesa, in silenzio davanti all’Eucaristia. Un fatto per nulla scontato, dopo il periodo del Covid, a sette anni da Cracovia. La sfida per la Chiesa sinodale è oggi come mettere a frutto per la vita di chi ha partecipato tutto il capitale di spiritualità e di relazioni concentrate nell’evento. Un’opportunità per i 1.200 giovani padovani presenti, ma anche per gli adulti
Arrestati i 7 giovani, tra cui un minorenne, accusati dello stupro di gruppo a Palermo di una ragazza di 19 anni che sarebbe stata violentata la notte del 7 luglio scorso, nella zona del Foro Italico.