Perché tu sei rimasto in parrocchia? Abbiamo rivolto questa domanda ad alcuni laici e laiche adulti della nostra Diocesi. Nelle loro risposte c’è tutta la ricchezza dell’esperienza comunitaria, ma vengono evidenziati anche i limiti
Il monito segue l’allarme lanciato dai curatori del Bollettino degli Scienziati Atomici e la decisione di Germania e Usa di inviare i carri armati: “Possibile un coinvolgimento diretto delle forze Nato”
Andrea Toniolo, preside della Facoltà teologica del Triveneto, rilegge il pensiero del Ratzinger teologo tra i più eminenti degli ultimi due secoli prima ancora che come papa
Era il 7 gennaio 1993 quando apriva la prima comunità per le “vocazioni adulte”. «Se il passato è fatto di memoria grata, il presente è ricco di entusiasmo concreto»
La cura dei diritti umani oggi e domani Su questo tema si è svolto, a inizio dicembre, un convegno promosso dal centro “Antonio Papisca” dell’Università di Padova. È intervenuto anche il direttore di Caritas Padova, Lorenzo Rampon
Perù. Michela Tommasin ricorda il Natale vissuto in missione con il marito Nicola. «Nel quartiere ogni occasione è buona per fare festa insieme. Mi ha colpito la generosità nello scambiarsi le cose: chi ha pochissimo è pronto a donare qualcosa a chi non ha nulla»
Le esperienze di chi non ha fatto un passo indietro nonostante il carcere e di chi ha sin da subito creduto in un nuovo mondo grazie all’impegno civile
Nella foto sono presenti tutte le generazioni di obiettori dal 1972 al 2010: Alberto Trevisan primo a sinistra, a destra Franziska la moglie dell'obiettore cattolico Franz Jagerstatter. Al centro Sandro Gozzo, alle sue spalle tre obiettori di coscienza di tre generazioni diverse 2010 (Erik Zanella in servizio all'associazione "Il Portico" di Dolo, 2000 (Carlo Marchiori operatore della stessa associazione), 1982 (Renato Cescon del MIR di Padova con maglia scura). Nella foto anche Eric Bressan.