Nato il 2 gennaio 1987 a Padova è originario della parrocchia di Roncaglia. Prima del Seminario ha studiato allo scientifico e poi si è laureato in ingegneria civile. È entrato a Casa Sant’Andrea a gennaio 2016, per poi passare al Maggiore nello stesso anno. Ha prestato servizio a Conselve, Tombelle e Galta, Limena. In quest’ultima parrocchia ha svolto il suo servizio diaconale.
Nato il 27 febbraio 1981, è originario di San Giorgio di Perlena. Prima del Seminario ha studiato come perito industriale in elettronica e lavorato per alcuni anni. È entrato nel 2017 a Casa Sant’Andrea, per poi passare al Maggiore. Ha prestato servizio a San Giacomo di Romano, Sant’Eufemia e San Leonardo in Borgoricco, Santi Pietro e Paolo in Zané (come diacono).
Il percorso formativo promosso da Caritas, con Cariparo e altri 17 enti, ha dato i suoi frutti: due volumetti e una carta dei valori per orientare e armonizzare i futuri interventi nato nell’ambito della marginalità dei senza fissa dimora
Nato il 14 marzo 1997 a Padova, ha una sorella ed è originario di Tombelle. È entrato in Seminario minore nel 2010, e, in questi anni, ha studiato al liceo scientifico. A settembre 2016 è entrato in Seminario maggiore. Negli anni di seminario ha prestato servizio nelle parrocchie di Saccolongo, Torreglia, e nell’unità pastorale dell’Arcella. Qui ha svolto il suo servizio diaconale.
Apocalisse: da una parte la paura per un mondo che finisce, dall’altra la curiosità e le speranze per i tempi nuovi che verranno. Quale atteggiamento di fronte ai grandi cambiamenti che stiamo attraversando?
Da “Salì sul monte”, serie di uscite in montagna, ai campi di lavoro a Villa Immacolata Passando per tante altre occasioni di crescita... con uno sguardo alla Gmg di Lisbona del 2023
Nessuna polemica, nessuna accusa di ipocrisia, solo un invito a guardarci dentro, a vedere le motivazioni più profonde che guidano anche le nostre azioni più nobili, perché la solidarietà, per essere ancora più autentica, è chiamata a essere universale.
Al civico numero 1 di via Don Verderio, a Cassina De' Pecchi in provincia di Milano, c’è una pizzeria molto particolare nella quale, se si prova a prenotare un posto oggi, si deve aspettare la fine di luglio per potersi sedere a mangiare. Il nome del locale è PizzAut ed il motivo di tutta questa attesa è il posto accogliente, la pizza buona di qualità, un servizio rapido ed attento e, ad aggiungere valore ci sono la dignità, la speranza e la bellezza del lavoro come conquista sociale di libertà. Infatti il locale è gestito da 12 persone, delle quali 10 sono ragazzi autistici, 3 pizzaioli e 7 camerieri