Andrea Canton

Andrea Canton

redattore sito

Vademecum per dare una mano. Donazioni e altri aiuti: pratiche utili o da evitare

I padovani hanno risposto all’orrore dell’invasione russa in Ucraina con un’ondata di generosità inarrestabile. Resta molto da fare, specie nell’accoglienza dei profughi che in migliaia stanno raggiungendo i Paesi europei. Domenica scorsa, sui siti della Diocesi e della Caritas di Padova sono state pubblicate le prime indicazioni per incanalare in modo ordinato questa immensa disponibilità in modo che sia davvero d’aiuto per le famiglie ucraine.

Caritas Padova. Sfruttamento lavorativo. Contratti part time, sfruttamento full time

Intermediazione illecita. È il reato che identifica ciò che conosciamo come caporalato. Si chiama intermediazione illecita. Questo reato, previsto dall’articolo 603bis del Codice penale punito con la reclusione da uno a sei anni, è l’attività di chi recluta le persone per destinarle a lavorare presso terzi in condizione di sfruttamento. Alla radice c’è chi si approfitta dello stato di bisogno degli ultimi tra gli ultimi.

La Chiesa di Padova prega per la pace in Ucraina

La Chiesa di Padova è vicina alle popolazioni dell’Ucraina che stanno vivendo il dramma della guerra e in particolare esprime profonda solidarietà alle moltissime persone ucraine che vivono nel territorio diocesano e alle comunità cattoliche di rito bizantino presenti. «La sofferenza della guerra ci tocca da vicino e ci uniamo all’appello di pace di papa Francesco» sottolinea il vescovo Claudio Cipolla – che invita le comunità cristiane a pregare quotidianamente per la pace e in particolare nelle messe della domenica 27 febbraio. Inoltre, in comunione con il santo padre Francesco e con i vescovi italiani, invita a vivere mercoledì 2 marzo, mercoledì delle Ceneri con cui prende inizio la Quaresima, una giornata di digiuno e di preghiera intensa per la pace.