Giornata dei missionari martiri. Sono in programma, tra giovedì 24 e lunedì 28 marzo, 16 appuntamenti di preghiera e riflessione nel territorio della Diocesi
I padovani hanno risposto all’orrore dell’invasione russa in Ucraina con un’ondata di generosità inarrestabile. Resta molto da fare, specie nell’accoglienza dei profughi che in migliaia stanno raggiungendo i Paesi europei. Domenica scorsa, sui siti della Diocesi e della Caritas di Padova sono state pubblicate le prime indicazioni per incanalare in modo ordinato questa immensa disponibilità in modo che sia davvero d’aiuto per le famiglie ucraine.
La quarta rivoluzione industriale In un mondo di alter ego digitali, dove economia e tecnologia si intrecciano, che spazio avranno la spiritualità, l’etica e gli aspetti umani?
Sfruttamento lavorativo. Fenomeno preoccupante anche in Veneto difficile da intercettare anche per i corpi sociali che hanno come obiettivo il suo contrasto. Attivo il progetto Navigare su tutto il territorio della Regione
Protezione sociale. L’esperienza di Gruppo R che accompagna chi sceglie di denunciare. Nei percorsi di reinserimento emerge il desiderio di mettersi in gioco e di esprimere i propri talenti. «È importante che questi lavoratori non si sentano condannati a essere delle vittime»
Intermediazione illecita. È il reato che identifica ciò che conosciamo come caporalato. Si chiama intermediazione illecita. Questo reato, previsto dall’articolo 603bis del Codice penale punito con la reclusione da uno a sei anni, è l’attività di chi recluta le persone per destinarle a lavorare presso terzi in condizione di sfruttamento. Alla radice c’è chi si approfitta dello stato di bisogno degli ultimi tra gli ultimi.
“La giornata di oggi potrebbe portare a una sospensione del conflitto per l’incontro tra le due delegazioni ucraina e russa. Ci si aspetta un nulla di fatto oggi. Le delegazioni non decideranno nulla, non sono composte da esponenti di spicco. Ma il loro incontro è un fatto importante in sé perché vuol dire che sono cominciati i dialoghi”.
La Chiesa di Padova è vicina alle popolazioni dell’Ucraina che stanno vivendo il dramma della guerra e in particolare esprime profonda solidarietà alle moltissime persone ucraine che vivono nel territorio diocesano e alle comunità cattoliche di rito bizantino presenti. «La sofferenza della guerra ci tocca da vicino e ci uniamo all’appello di pace di papa Francesco» sottolinea il vescovo Claudio Cipolla – che invita le comunità cristiane a pregare quotidianamente per la pace e in particolare nelle messe della domenica 27 febbraio. Inoltre, in comunione con il santo padre Francesco e con i vescovi italiani, invita a vivere mercoledì 2 marzo, mercoledì delle Ceneri con cui prende inizio la Quaresima, una giornata di digiuno e di preghiera intensa per la pace.