Il 2 luglio a Roma papa Francesco ha celebrato i 50 anni di Caritas italiana con le rappresentanze delle Caritas diocesane. Due i preti padovani – mons. Nervo e mons. Benvegnù Pasini – che la aiutarono a germogliare
Caritas Padova ha aderito al Comitato territoriale di #Ioaccolgo, rappresentante della campagna nazionale che avanza dieci proposte per un Patto europeo per i diritti e l’accoglienza che prevede «misure giuste ed efficaci per favorire ingressi legali, fermare le stragi nel Mediterraneo e ai confini europei, garantire il diritto d’asilo e combattere realmente i traffici connessi agli ingressi illegali».
L’obiettivo della comunità parrocchiale è di prestare attenzione a tutto il territorio, nell’ottica del “buon vicinato”, per poi indirizzare le persone più fragili verso il servizi migliore
Una “lettera di inizio estate” per parlare di Sinodo, relazioni e codice etico. Il direttore della Caritas diocesana di Padova Lorenzo Rampon ha scritto nelle scorse settimane agli operatori e ai volontari di parrocchie, vicariati e servizi diocesani insistendo su tre punti, definiti «scelte auspicabili».
Carmine. La basilica padovana, “centro” della devozione mariana della città, si appresta a celebrare la Beata Vergine Maria del monte Carmelo. Venerdì 16, dopo la messa delle 18.30, l’immagine della Madonna uscirà nel piazzale della chiesa come segno di intercessione. La comunità si prepara dal 12 al 15 luglio con la predicazione alle messe delle 8 e delle 19 e il rosario meditato alle 18.30
Quasi il doppio dell’anno scorso. Sono 126 le comunità parrocchiali della Diocesi di Padova (103 in provincia di Padova e 23 in quelle di Belluno, Venezia, Vicenza e Treviso) che nei prossimi giorni riceveranno un sostegno per le attività estive come campiscuola, grest e altre esperienze per ragazzi dai 6 ai 17 anni.
L’ordinazione a Roma, poi il viaggio in Cile per restarci e portare il carisma della Fraternità San Carlo. L’esperienza di Stefano Peruzzo di Terranegra. Don Fabio Artusi: «Stefano ha aperto il suo cuore e non si tira indietro. Sente che appartiene al Vangelo che annuncerà dall’altra parte del mondo»
Campodarsego. Le cinque parrocchie del Comune hanno vissuto un percorso in due incontri che si è rivelato punto di partenza verso un servizio più aderente alla vita delle persone e del territorio. «Incontrare nuove prospettive e nuove letture dei temi, ci aiuta a rimotivarci e rinnovare il nostro impegno»