Per i giovani la proposta della diocesi è di dedicare questo tempo estivo senza grest, campiscuola, pellegrinaggi... a stare con i poveri della “porta accanto”. Ecco le storie delle giovani e dei giovani della diocesi di Padova impegnati nelle Caritas in parrocchia
L’analisi di Tuttoscuola nella sua newsletter interamente dedicata al Piano 2020-2021. “La scuola è ora a una svolta: riformarsi coraggiosamente o accontentarsi di razionalizzare l’esistente“. Tenendo anche conto di un dato importante: tra 10 anni ci saranno un milione e 300 mila studenti in meno
"Sarebbe bello che il campo aiutasse i partecipanti a trovare la roccia su cui il Signore ha scritto per ciascuno di loro "t'amo", come amava dire don Tonino"
Lo sanno bene i colossi della Silicon Valley: il vero petrolio, oggi, sono i dati. Avere a disposizione dati puntuali e precisi permette di valutare meglio la situazione di un settore in un determinato momento e agire nel modo più giusto. E tutto questo non solo nella finanza, ma anche nel campo della solidarietà.
Si intitola “È risorto il terzo giorno” ed è una traccia di riflessione elaborata dalla Commissione episcopale per la Dottrina, l’annuncio e la catechesi della Cei per accompagnare equipe diocesane, catechisti e quanti sono impegnati sul fronte dell’annuncio e dell’iniziazione cristiana. Si tratta di una “rilettura biblico-spirituale dell’esperienza della pandemia”, destinata a credenti e non credenti, che prende le mosse da “un ascolto attento delle paure, dei bisogni e delle attese delle persone che, nel proprio contesto e con i propri strumenti, si sono trovate ad affrontare l’emergenza sanitaria da Covid-19”.
Gli aerei non decolleranno. I giovani di “Viaggiare per condividere”, dopo un anno di cammino, non realizzeranno il loro sogno di visitare di persona le missioni in Ecuador, Perù, Albania, Angola, Etiopia, Tanzania e Filippine.
Carità a km zero. Che cosa si potrà fare con i giovani in comunità nell'estate del Covid-19? Grest rivisitati, campiscuola cancellati, ma il territorio offre molto per crescere insieme, nel rispetto delle regole. Questo è un tempo da abitare alla luce del Vangelo. Serve creatività. Come Chiesa possiamo dire "noi ci siamo, anche adesso!"
“Gli stili di vita ci portano a riflettere sulle nostre relazioni, consapevoli che la famiglia umana si costruisce nella diversità delle differenze. Proponiamo alcune opposizioni su cui riflettere nelle nostre comunità come invito urgente a nuove relazioni: accettare/omologare; accogliere/escludere; dominare/servire”.