Fare educazione, coltivare le aspirazioni dei più giovani, promuovere la loro crescita personale e sociale in un quadro di valori condivisi – quelli della Costituzione – è un modo ineludibile di costruire la società
Una recente ricerca promossa da Epson in 20 Paesi europei mostra che in media il 63% dei genitori si dichiara favorevole al fatto che nelle aule scolastiche si utilizzino più libri di testo e supporti didattici cartacei
Lasciamoli andare. Lasciamoli sbagliare. Lasciamoli “picchiare il naso”, tantopiù se possono farlo in un ambiente protetto, perché questo è un allenamento alla vita vera
Proprio in queste settimane si comincia a parlare delle prossime iscrizioni e il tema impegnerà famiglie e allievi probabilmente ben oltre le feste natalizie
Hanno fatto il giro del web le parole pronunciate da Tina Gesmundo, preside del liceo Salvemini di Bari. In occasione di un Open Day, le giornate organizzate dagli istituti scolastici per presentarsi ai genitori in vista delle future iscrizioni, la preside ha sottolineato l’incapacità educativa dei genitori colpevoli a suo avviso di essere egocentrici e di inoculare nei figli il mito successo e del denaro. “Ascoltate i vostri figli e insegnate loro ad avere cura di sé e degli altri, perché la scuola, – ha concluso – non può sostituirsi alla famiglia nell’educazione dei ragazzi”.
Misurare le capacità dei nostri studenti sull’utilizzo consapevole e corretto dei sistemi informatici non solo fornisce indicazioni utili a livello statistico, ma soprattutto rinforza l’importanza dell’educazione anche rispetto ai temi digitali