Lunedì 2 marzo si terrà la presentazione del “Piano delle azioni per il rafforzamento del ruolo e dell’efficacia delle Cucine economiche popolari di Padova”.
La sofferenza di un «popolo disperso», lontano dalle chiese e dall’Eucarestia in questi giorni così difficili. Eppure, è una Chiesa “Prudente e Unita” come non mai quella descritta dalle parole del vescovo di Padova Claudio Cipolla, in collegamento lunedì pomeriggio con il programma “Siamo noi” di TV2000, per raccontare come si stanno vivendo a Padova le complesse misure di sicurezza per evitare il dilagare del Coronavirus.
Esonero dal servizio, fino a nuove disposizioni, per tutti gli operatori penitenziari residenti o comunque dimoranti nei comuni interessati. Istituita una unita' di crisi presso la Direzione Generale dei Detenuti e del Trattamento
Arriva nel tardo pomeriggio di lunedì 24 febbraio la circolare della Regione Veneto riguardo «Chiarimenti applicativi in merito all’Ordinanza contingibile e urgente n.1 del Ministero della Salute, d’intesa con il Presidente della Regione del Veneto, recante “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-2019”».
È cominciato ufficialmente il 12 gennaio l’intervento straordinario per l’integrazione lavorativa dei migranti con permesso di soggiorno, nell’ambito del Fondo di solidarietà attivo nel territorio da dieci anni.
Una domenica iniziata nel segno della massima prudenza in molti Comuni del Padovano. Dopo le prescrizioni della Regione Veneto e del Governo, tra cui il divieto per i cittadini di Vo’ di lasciare il loro Comune, in tanti paesi, specie tra Colli Euganei e la Bassa Padovana, i sindaci hanno scelto la via della massima prudenza, vietando ogni manifestazione pubblica – cerimonie religiose comprese.