I mattoni della ricostruzione siriana tenuti insieme con la malta della sofferenza. Tra i malati degli ospedali cattolici di Damasco e Aleppo, protagonisti del progetto "Ospedali aperti" voluto dal nunzio apostolico, il card. Mario Zenari. Solo pochi giorni fa il Pontefice, pensando alla Siria, ha avvertito “il rischio di una ancora maggiore crisi umanitaria” e ricordato quelli che “non hanno cibo, non hanno cure mediche, non hanno scuola, gli orfani, i feriti e le vedove levano in alto le loro voci”. La risposta arriva dalle corsie di questi ospedali che il Sir ha visitato.
Domenica 8 giugno, alle 13, esordisce la nazionale italiana di calcio femminile ai mondiali di Francia. Un movimento che in Italia sta conoscendo un forte sviluppo, trainato anche dalle opportunità di spettacolo e di fatturato intravviste dai grandi club. Storia di uno spettacolo in crescita, contrastato però da molti che vedono messi in discussione certi stereotipi
“È stato un momento di dialogo profondo”, racconta al Sir l’arcivescovo di Lussemburgo, mons. Jean-Claude Hollerich, presidente della Comece: “Si sentivano le preoccupazioni profonde del Santo Padre per l’Europa, per la pace, per i migranti, per il pericolo dei populismi. Tutto questo ha un posto grande nel suo cuore”
Per il decimo anno, a Thiene, si celebra la Festa dei popoli, un’occasione per rinsaldare i legami tra le persone al di là della provenienza geografica e culturale. La festa vivrà il suo giorno culmine domenica 16 giugno, con gli stand, esposizioni e snack point, ma vi saranno anche mostre ed eventi introduttivi.
Don Giovanni Casalin di Grumolo Pedemonte, don Marco Piva di Bojon e Pierclaudio Rozzarin di Cristo Re in Padova sono stati ordinati sacerdoti, in Cattedrale a Padova, dal vescovo Claudio. Alcuni scatti di Giorgio Boato per immortalare il momento.
Grestyle 2019. Positiva l'esperienza di formazione degli animatori del grest, promosso dalla Pastorale dei giovani con Noi Padova. 390 i partecipanti provenienti da 41 parrocchia della Diocesi. Si è respirato...
Arino. Don Doriano Carraro, prete della diocesi di Siena, ha dedicato non solo il suo ministero, ma anche la sua casa natale, ai più poveri. Così è nata la Casa della Speranza, gestita dall'associazione Il Portico. L'accoglienza dei migranti parte dalla lingua, poi lo studio, la patente e i tirocini. Chi li assume è molto contento. Nessuno rimane indietro