In un video il ragazzo morto nel centro per rimpatrio si racconta. “In questo paese ho avuto un assaggio di come la vita può essere bella, voglio studiare”. Sulla vicenda ancora molti aspetti da chiarire, una nuova interrogazione parlamentare chiama in causa le ministre di Interno e Giustizia
Il tema è stato affrontato oggi nel corso del Tavolo Asilo alla presenza della ministra Lamorgese. Soddisfazione delle associazioni. Miraglia (Arci): “Quarantena a terra come succede già per i minori, ma servono prassi chiare e protocolli”
Presentazione a Roma del rapporto Amref nella Giornata per l’Africa e a un anno dall'uccisione di Floyd. Micucci: “Calo drammatico delle notizie sul tema, Italia sempre più chiusa in se stessa anche per effetto della pandemia”
Musa, 23 anni, si è tolto la vita nel centro per il rimpatrio. Qualche settimana fa era stato pestato in strada a Ventimiglia. Il Garante Palma: “Struttura inadeguata”. Palazzotto (Leu) annuncia un'interrogazione parlamentare a Lamorgese per accertare le responsabilità. Schiavone (Asgi): “Vicenda gravissima, non doveva stare lì”
Il Comitato tecnico scientifico ha firmato il protocollo sanitario che consente di far ripartire il progetto che da anni permette di ospitare in Italia i ragazzi bielorussi. Il protocollo verrà ora inviato al Ministero degli Esteri e all’ambasciatore italiano in Bielorussia
In 24 ore quasi ottomila persone hanno varcato la frontiera. Secondo gli analisti i flussi usati come ricatto nei confronti della Spagna: sul tavolo c’è la questione del Sahara occidentale e il budget per l’esternalizzazione della frontiera. Prestianni (Euromed Rights): “Violazione dei diritti”
La nave batte bandiera norvegese, ospita una clinica, una stanza ostetrica e una per le visite. Lodesani: “Lasciati alla deriva migliaia di uomini, donne e bambini, a rischio di annegare lungo il confine meridionale d’Europa, nostro obbligo intervenire”
L’Alto Commissario Unhcr a Bruxelles in un incontro con la commissaria Johansson: “Necessario salvare le persone in mare, perché nelle ultime settimane abbiamo anche avuto molte perdite di vite umane”
Una donna nigeriana si è appellata alla Corte europea dei diritti dell’uomo, dopo che le sono state tolte le bambine, la Cedu le ha dato ragione condannando l’Italia. Ma il suo non è un caso isolato. La denuncia: “In crescita i casi di allontanamento dalle famiglie in assenza di maltrattamenti. Si colpiscono le fasce più deboli, soprattutto le donne straniere sole”