Gianluca Salmaso

Gianluca Salmaso

La ricchezza degli italiani fra paure, incertezze e rendimenti azzerati

Il materasso è la felicità, cantava Renzo Arbore e sembrerebbe essere quasi un manifesto economico buono per la maggior parte degli italiani.

Fra rendimenti azzerati, sfiducia generale nella ripresa economica e una paura viscerale di ricadere in un'altra crisi finanziaria, gli italiani accumulano liquidità.

Soldi, contanti e depositi in conto corrente ma anche assicurazioni che almeno nel nome infondono fiducia al risparmiatore. 

Conti correnti: cosa ci rimane al netto di costi, rendimenti negativi e imposte patrimoniali?

Prima o dopo doveva accadere: la leva monetaria azionata dalla Banca centrale europea ha fatto scricchiolare anche il fulcro su cui è poggiata.

Il rumore s'è sentito in tutto il Continente ed è risuonato con la voce dell'amministratore delegato di Unicredit, Pierre Mustier: dal 2020 i risparmiatori più abbienti saranno chiamati a pagare degli interessi negativi sui loro depositi.

La ragione è semplice: la Bce immette liquidità ma il sistema la assorbe invece di farla defluire attraverso gli investimenti. 

I dazi sull’agroalimentare italiano e le ragioni del libero mercato

La guerra combattuta nei cieli fra Airbus e Boeing ha fatto la prima vittima: il Parmigiano Reggiano. 

A pagare il conto dell'ormai storica diatriba fra i due colossi dell'aviazione, sostenuti entrambi — pare — da opposte politiche protezionistiche saranno alcuni dei prodotti simbolo della nostra gastronomia come prosciutto e formaggi.

Una vendetta trasversale o, semplicemente, la riprova che ci serve un vero mercato libero?

Il mondo è cambiato a Danzica: trentanove anni di Solidarnosc

Solidarietà, un nome che è già tutto un programma soprattutto se destinato ad accompagnare le sorti di un sindacato.

I lavoratori di Danzica decisero di sfidare il comunismo sul suo campo, nella carne viva dei problemi: di fronte ad un'ideologia che proponeva uguaglianza nella miseria in cambio di libertà, gli operai scelsero la speranza al prezzo del coraggio.

Trentanove anni dopo è un insegnamento ancora valido, soprattutto per i cattolici.