Giovanna Pasqualin Traversa

Giovanna Pasqualin Traversa

Cure palliative. La terapia della dignità per dire: “Tu vali sempre” alla persona malata

Dolore fisico, paura, senso di abbandono, ma anche timore di non valere più nulla. E’ un’impresa enorme quella di chi, dopo avere combattuto contro una malattia inguaribile, sta percorrendo l’ultimo tratto della sua esistenza, consapevole di avvicinarsi sempre più al mistero, all’essenza di tutto quello che è stato. Un groviglio di emozioni confuse e contradittorie che devono essere accompagnate con sensibilità e competenza. Ed ecco la nuova frontiera della terapia della dignità, per dire alla persona in fin di vita: tu vali sempre. Se ne parla oggi a Roma

Ragazzo morto di anoressia. Cantelmi (psichiatra): “Implementare reti di intervento e studiare nuove terapie per forme resistenti”

Lorenzo Seminatore, 20 anni, è morto di anoressia il 3 febbraio a Torino. Domenica 16 i suoi genitori hanno lanciato un appello per evitare ad altre famiglie, se possibile, un calvario come il loro. "Occorre implementare reti di intervento sempre più efficaci, ma anche riconoscere che esistono alcune forme di anoressia ad oggi resistenti a qualsiasi trattamento", afferma lo psichiatra Tonino Cantelmi. Tuttavia "non bisogna arrendersi. Dobbiamo studiare ancora molto". E avverte: attenzione ai blog "pro-ana" che riescono a convincere le ragazzine che il canone estetico del corpo filiforme è la migliore scelta di vita

Denatalità. Mario Pollo (sociologo): “Inflazione dell’io e figli visti come ostacolo alla propria libertà”

Nel 2019 le morti in Italia hanno superato di 212 mila unità le nascite. L’allarme di Mattarella: “Il tessuto del nostro Paese si indebolisce e va assunta ogni iniziativa per contrastare questo fenomeno". Per il sociologo Mario Pollo il crollo della natalità è anzitutto un problema culturale: “ethos infantilistico” e incapacità di sacrificarsi per i figli

Suicidio assistito. Spagnolo (Univ. Cattolica): “Decisione Fnomceo non altera spirito Codice deontologico”

La Fnomceo stabilisce che non sarà punibile dal punto di vista disciplinare il medico che liberamente sceglie di agevolare il suicidio di un paziente, ove ricorrano le condizioni poste dalla Corte costituzionale, allineando così la punibilità disciplinare a quella penale. Per il direttore dell’Istituto di bioetica della Cattolica, la struttura e lo spirito del Codice deontologico, che pure non può non tener conto dell’orientamento giuridico, rimangono invariati. Si tratta piuttosto di una “modalità di conciliazione”

7 febbraio. Giornata nazionale contro il bullismo. Un dolore da prevenire in famiglia

Bullismo: Federico Tonioni, responsabile dell’Area delle dipendenze del Policlinico universitario A. Gemelli Irccs e docente di psichiatria all’Università Cattolica: «non è una malattia da curare a scuola ma un dolore da prevenire in famiglia». «I bambini sani studiano senza fare troppa fatica e smettono di fare uno sport se non si divertono più. Sono bambini che non si sentono in colpa quando non sono come dovrebbero essere, che riescono a dire una bugia e che ogni tanto – conclude Tonioni – non dicono grazie».

Coronavirus. Cauda (Gemelli): “In Italia ad oggi non c’è epidemia ma occorre informare sull’entità del rischio e non abbassare la guardia”

Né allarmismi, né sottovalutazioni. In Italia al momento non c'è epidemia da coronavirus ma esiste un rischio di fronte al quale occorre mantenere alta la guardia. Lo spiega in un'intervista al Sir il direttore dell’Unità di malattie infettive del Policlinico Gemelli di Roma spiegando che le misure messe in campo nel nostro Paese sono efficaci. Ancora tempi lunghi per un vaccino; per un eventuale trattamento è giusto coltivare la speranza ma l'esperto invita alla massima cautela. Importante, assicura, "informare i cittadini in modo pacato e costruttivo sulla reale entità del rischio"

Bambini Down. Noia (Aigoc): “al fianco delle famiglie con il massimo dell’amore e una scienza che apre alla speranza”

L’annuncio, nei giorni scorsi, del possibile inserimento nei Lea degli screening prenatali non invasivi preoccupa i ginecologi e gli ostetrici cattolici. Il presidente: “In caso di anomalie genetiche potrebbero aumentare ulteriormente le Ivg”. Il Progetto Down per “aprire finestre di speranza” e il valore della medicina condivisa