Il salmo è come se inneggiasse alla relazione fra due sposi che non smettono mai di donarsi e di accogliersi e chiamano con nomi sempre nuovi il dono di volta in volta ricevuto.
Totalmente nelle mani del Signore, il credente del salmo, beneficia del riposo in Lui, quello stato di Grazia che sgorga appunto dalla preghiera nella sua purezza.
Il cuore dell’uomo beato, proprio come Giuseppe, è un cuore semplice e unificato che guardando il Padre in suo figlio bambino e poi ragazzo e giovane vede e sente l’amore del Dio.
La misericordia di Dio, mai disgiunta da un giudizio che ci sarà e anzi già c’è, perché chi compie azioni disoneste reca danno anche a sé stesso, oltre che al prossimo.
Un uomo forte come un bufalo è un gigante, che nella fede si declina in una persona capace di compiere gesti anche più grandi di quelli di Gesù, come egli stesso ha profetizzato.