Rotonda affermazione dei ragazzi di Mandorlini che, contro la Vis Pesaro, vincono 4-0 e festeggiano nel migliore dei modi il compleanno numero 110. Subito in vantaggio con Nicastro, i biancoscudati dilagano nella ripresa con la splendida conclusione dalla distanza di Buglio e due calci di rigore. Rallentano Carpi e Vicenza
Una giornata fitta di iniziative ed emozioni, quella di mercoledì 29 gennaio, per celebrare i 110 anni di vita del Calcio Padova. L'assessore Bonavina e il sindaco Giordani hanno mostrato due immagini del progetto che ridisegnerà la curva sud; poi ancora una mostra fotografica, la presentazione dell'opera di C0110 e, infine, la stupenda coreografia realizzata in Prato della Valle dai tifosi biancoscudati. Ancora buon compleanno, Padova!
Itinerante sin dalla sua nascita, nel 2007, la polisportiva SanPrecario, che oggi ha sei squadre all'attivo con 120 atleti, ritorna nel quartiere dove tutto di fatto è iniziato con le prime partite giocato sul campo della chiesa San Carlo Borromeo. La sede si trova in via Pinali 24 ed è un luogo di aggregazione dove sport e sociale si tendono la mano
Al civico 93 di via Tiziano Aspetti, nel quartiere Arcella, Elio Sabbadini, il papà di Sylva, gestiva una gelateria intestata in realtà a un'altra donna come copertura: a causa delle leggi razziali aveva perso il lavoro come funzionario all'interno del ministero dell'Agricoltura. Quando iniziarono a temere per le proprie vite, i Sabbadini si trasferirono dal quartiere a nord di Padova a Vigodarzere, ospitati da una famiglia di contadini, ma il 24 dicembre 1943 furono presi e deportati. Solo Sylva, al tempo quindicenne, e sua madre Ester sopravvissero nel campo di concentramento di Auschwitz. Sylva ha raccontato la sua storia solo nel 2008, dopo oltre 60 anni di silenzio, ed è morta a 91 anni nel giugno 2019.
Una riflessione sul ruolo della donna è il tema della settima edizione di Interreligious, rassegna dedicata al confronto tra le diverse religioni presenti sul territorio padovano. Il programma prevede proiezioni cinematografiche, presentazioni di libri, spettacoli, musica, una mostra e tavole rotonde con studiosi e testimoni da varie parti del mondo. Primo appuntamento d’introduzione al tema, domenica 26 gennaio, al Centro universitario di via Zabarella, dalle 15.30 alle 17.30. All’interno dell’articolo, in allegato, il programma completo.
Nell'anticipo della 23^ giornata di Serie C - Girone B, gli uomini di Mandorlini mettono in difficoltà il Carpi che raddrizza la partita solo a 15 minuti dal termine con una prodezza di Biasci. I biancoscutati erano passati in vantaggio al 21' con uno stacco imperioso di Kresic. Protagonista assoluto il portiere Minelli.
Sabato 25 gennaio si è festeggiato il Capodanno cinese che ha ufficialmente inaugurato l'anno del Topo, primo dei 12 segni zodiacali. E la comunità cinese a Padova ha chiesto allo street artist Tony Gallo di omaggiare l'evento con un murale che copre nella sua interezza la facciata della palestra della scuola secondaria Briosco. L'artista, con la sua consueta sensibilità nell'unione armoniosa e fiabesca di figure ferine e umane ha unito tutti questi elementi nel suo lavoro visibile a tutti gli arcellani
Nel turno infrasettimanale, il nuovo Padova del ciclo Mandorlini trova i primi 3 punti del nuovo anno, dopo tre sconfitte consecutive. Ancora a segno Nicastro, serata storta per Chiesa, giovane portiere della squadra di Verona. Per i biancoscudati una vittoria che dà morale e consolida il quinto posto in classifica.
Dopo tre sconfitte consecutive e un rendimento sottotono da novembre, il Padova ha esonerato Salvatore Sullo e ha affidato la panchina fino a fine stagione ad Andrea Mandorlini. L'allenatore ravennate, che nel 2010 ha preso l'Hellas Verona nelle zone basse della Serie C ed è arrivato in Serie A, ritorna così a Padova dopo la breve esperienza del 2007. Lunedì 20 gennaio ha già diretto il primo allenamento, troverà suo figlio Matteo e l'islandese Hallfredsson: «Quando si attraversa un momento difficile, bisogna recuperare i ragazzi dal punto di vista mentale, ritrovare la felicità, poi pensare alla tattica»