Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi alle tentazioni di Gesù nel deserto. "Col diavolo non si dialoga, lo si scaccia". Al termine, il Papa ha esortato a pregare per la pace e per tutti i paesi martoriati dalla guerra, definendo "inaccettabile" l'escalation in Libano.
Il cardinale Zuppi ha fatto della speranza il "filo rosso" della sua introduzione al Consiglio permanente della Cei, in corso a aRoma fino al 25 settembre. Tra le proposte, la riforma della Cei e una "Camaldoli per l'Europa".
“A causa di un lieve stato influenzale, e in via precauzionale visto il viaggio dei prossimi giorni, le udienze papali previste per la giornata odierna sono annullate”.
Un’esperienza spirituale con “frutti positivi”, separata però dall’esperienza dei presunti veggenti, “i quali non sono più da percepire come mediatori centrali”. Così viene definito, nella Nota “La Regina della pace”, il fenomeno Medjugorje, “in mezzo al quale lo Spirito Santo opera tante cose belle e positive”.
“Il rapporto con i veggenti non è consigliabile. Lo dicono gli stessi messaggi. Lo scopo di Medjugorje non è andare a trovare i veggenti, ma pregare Maria Regina della pace”.
Il Santo Padre nell'udienza di oggi ha ripercorso le tappe del "viaggio memorabile" in Asia e Oceania. "Ringrazio il Signore che mi ha concesso di fare da vecchio Papa quello che avrei voluto fare da giovane gesuita"
Il Santo Padre scrive ai giovani per la prossima Gmg esortandoli a camminare nella speranza e a vivere il Giubileo non da turisti ma da pellegrini. "Riscoprire il dono dell'Eucaristia", per vincere la stanchezza
“Voi, la nuova generazione, siete l’avvenire della regione mediterranea”. Lo scrive il Papa, nel messaggio inviato ai partecipanti all’Incontro “Med24 – Pellegrini di speranza. Costruttori di pace”, quarta tappa degli Incontri del Mediterraneo, dopo gli appuntamenti di Bari, Firenze e Marsiglia, in corso a Tirana, in Albania, fino al 21 settembre.