L’emergenza sanitaria e le limitazioni resesi necessarie per contrastare il diffondersi della pandemia di coronavirus Covid-19, hanno complicato non poco l’attività degli oratori che, nel giro di poche settimane dal decreto del presidente del consiglio dei ministri del 17 maggio scorso, hanno dovuto interpretare come attuare le disposizioni regionali in materia e, di conseguenza, organizzare le attività estive
A cento anni dalla nascita di Karol Józef Wojtyła, divenuto il 264° Papa della Chiesa cattolica nel 1978 e proclamato santo nel 2014, il settimanale cattolico “La Voce” rende omaggio a Giovanni Paolo II con l’articolo inaugurale della rubrica “Il pane e la Grazia. Dialoghi, incontri, riflessioni”, curata dal card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei.
Alla vigilia della festa del Corpus Domini, abbiamo incontrato suor Doriana Giarratana, una delle suore che nella chiesa romana dedicata a Gesù Maestro, notte e giorno, si alterna con le sue consorelle nell'adorazione eucaristica perché, "la preghiera, oltre ad essere un momento personale di intimità e di vita relazionale con il Signore, è anche una missione"
Dopo i Musei Vaticani, anche le Ville Pontificie di Castel Gandolfo sono state riaperte dopo la chiusura durante l’emergenza sanitaria a causa della pandemia di coronavirus Covid-19.
Sono iniziate questa mattina dalla basilica Don Bosco di Roma le operazioni di sanificazione delle 337 chiese di Roma, che riapriranno il 18 maggio con la possibilità di celebrare messa in presenza dei fedeli, dopo essere restate chiuse durante l’emergenza sanitaria causata dalla pandemia di coronavirus Covid-19.
La “Fraterna domus” a Sacrofano, è una cittadella dell’accoglienza poco fuori dal raccordo anulare di Roma, che il Sir ha visitato per raccontare come la Caritas di Roma si sia dovuta reinventare per gestire l’ospitalità delle persone senza dimora, passato da un servizio di 15 ore al giorno ad uno di 24 ore, rispettando le regole per contrastare la pandemia di coronavirus Covid-19. In due palazzine con tanto verde intorno, da oltre un mese sono alloggiate 90 persone, tutti uomini, provenienti dall’ostello di via Marsala, da Ostia e da Ponte Casilino, sistemati in camere con a disposizione spazi ampi, refettorio e, soprattutto, la cucina, dove tutti dichiarano di essere felici di poter gustare le tagliatelle con i funghi e il pollo arrosto che le suore gli preparano
Ormai quasi al collasso la situazione in Sud Africa, dove il lockdown per l’emergenza sanitaria causata dalla pandemia di coronavirus Covid-19, ha completamente annullato le possibilità di lavoro per i migranti.
All’inizio dell’epidemia di coronavirus Covid-19, il Policlinico Gemelli di Roma ha dovuto gestire immediatamente circa 550 pazienti Covid o sospetti, convertendo dei reparti per gestire i casi da tenere tutti in isolamento. Come Sir abbiamo incontrato le diverse figure che operano nell’ospedale romano, particolarmente specializzate per affrontare un virus con il quale si sta cercando di imparare a convivere, ma che non smette di creare apprensione. Il direttore sanitario Andrea Cambieri, il coordinatore del Columbus Covid 2 Dott. Gennaro De Pascale, la caposala di rianimazione Covid Serena Lochi, l'infermiera del Columbus Covid 2 Vanessa Cinelli, il cappellano del personale don Nunzio Currao e padre Loreto Fioravanti, cappellano dei malati