Stanno crescendo in maniera significativa le autorizzazioni complessive all’esportazione, che concretizzeranno nei prossimi anni un grande aumento degli incassi delle aziende produttrici di armi a seguito della vendita a Paesi stranieri. Nel 2024 sono stati sfiorati gli 8 miliardi di euro complessivi. E’ quanto denuncia la Rete Italiana Pace e Disarmo che ha preso in esame i dati sull’export militare italiano relativo al 2024 da poco trasmessi al Parlamento, presenti nella “Relazione annuale prevista dalla Legge 185 /90”.
È salito a 20 il bilancio delle persone morte nell’attacco di venerdì scorso a Kryvyi Rih. 9 erano bambini. Stavano giocando in un parco giochi. Il Sir ha raggiunto telefonicamente il vescovo della città, mons. Maksym Ryabukha: "Quando penso alle persone che schiacciano i bottoni e mandano le bombe sui quartieri popolari, mi pongo la domanda: cosa c’è di umano in queste persone? È un orrore che rompe il cuore”
In occasione dell'80° anniversario della divisione della Corea, una delegazione di vescovi coreani si è recata in pellegrinaggio nell’isola di Kyodong (comune di Ganghwa), zona di confine tra Corea del Nord e Corea del Sud. Hanno camminato lungo una recinzione di filo spinato che si estende per cinque chilometri dal bacino idrico di Gogu verso Manghyangdae e hanno guardato in lontananza la Corea del Nord. “Spero possa arrivare il giorno in cui scomparirà questa recinzione e potremo andare e venire liberamente", ha detto il vescovo Simon Kim Ju-young.
Mentre si scava tra le macerie, migliaia di persone stanno trascorrendo le notti per strada o in spazi aperti a causa dei danni e della distruzione delle case o per paura di ulteriori terremoti. Anche le principali infrastrutture di fornitura di acqua ed elettricità e le torri di comunicazione sono state gravemente colpite. Il fatto gravissimo è che mentre la giunta militare ha chiesto aiuti, continua a bombardare i civili nelle aree colpite dal terremoto. “Quale gruppo di esseri umani bombarda altri esseri umani le cui vite sono state appena devastate da un terremoto?”, chiede il giornalista Benedict Rogers. “Che tipo di governo chiede aiuti internazionali e poi bombarda il suo stesso popolo?”
Una fonte raggiunta dal Sir a Yangon descrive la situazione in Myanmar, a 24 ore dal terribile sisma che venerdì 28 marzo ha devastato il Myanmar. Le linee telefoniche sono disturbate. “Le comunicazioni non funzionano. Siamo senza internet e con pochissima elettricità”. Con il trascorrere delle ore si fa sempre più pesante il bilancio del terremoto, tra conta dei morti e distruzioni. La Giunta militare del Paese ha decretato lo Stato di emergenza in sei regioni del Paese e ha lanciato un inedito appello per gli aiuti internazionali, invitando “qualsiasi Paese, qualsiasi organizzazione”
A causa del terremoto che ha colpito oggi il Myanmar, ha subito danni anche la cattedrale di San Giuseppe nella città di Taunggyi, nel centro del Paese, parte del territorio dello stato Shan.
Dopo i colloqui di Riad, si riuniscono oggi a Parigi i leader dei Paesi 'volonterosi', con l’obiettivo di trovare una possibile strada per garantire sicurezza all'Ucraina - compresa una missione di peacekeeping - in vista dell'accordo di pace. E sulla “tregua” raggiunta a Riad, il vescovo di Odessa commenta: “Il più grande errore dei leader del mondo è credere che Putin rispetti le condizioni accordate. Noi non ci crediamo perché conosciamo chi è Putin e sappiamo che la Russia ha una tendenza imperialistica”
Più di 250 fedeli di 20 Chiese cristiane, provenienti da oltre 40 Paesi di 4 continenti, si sono dati appuntamento a Castel Gandolfo (Roma) per un convegno ecumenico che si svolgerà dal 26 al 29 marzo. È promosso dal Movimento dei Focolari. Intervista a Sandra Ferreira Ribeiro: “Oggi ci sono tante situazioni mondiali che ci fanno sentire impotenti, portano lo sgomento. Ma sappiamo dalla storia che la persona umana porta con sé un potenziale di cambiamento. Bisogna svegliare questo potenziale”. Avere speranza è credere che “è possibile rovesciare una situazione che sembra irreversibile”