Maria Chiara Biagioni

Maria Chiara Biagioni

Cattedrale Notre-Dame aperta a tutti, dai donatori ai vigili del fuoco. “Un ritorno alla luce, segno di speranza e rinnovamento spirituale”

Dopo il “bagno di folla” tra l’arrivo delle autorità di tutto il mondo e l’atto ufficiale dell’apertura delle porte, domenica 8 dicembre, Notre-Dame di Parigi ha accolto finalmente fedeli, sacerdoti e vescovi di tutto il mondo e rappresentati di altre Chiese con la consacrazione dell’altare maggiore, cuore della cattedrale, e la messa aperta ai fedeli. Da oggi parte una intensa settimana di preghiere e messe aperte a tutto il "popolo di Notre-Dame", dai donatori, ai vigili del fuoco, agli studenti delle scuole di Parigi

Myanmar. Mons. Celso Ba Shwe: “Il Papa mi ha detto: siete voi a benedirmi, perché siete martiri”

Ai ripetuti appelli di Papa Francesco per il Myanmar, risponde il vescovo di Loikaw (nello Stato a maggioranza cristiana di Kayah), mons. Ba Shwe: “La sua voce incrollabile nel far conoscere al mondo la situazione del nostro Paese ci porta un'immensa speranza”. Costretto nel novembre 2023 ad abbandonare la cattedrale a causa degli scontri armati, il vescovo e i suoi sacerdoti, religiose e religiose non sono ancora riusciti a tornare in città perché “la cattedrale e il centro diocesano sono ancora occupati dalle forze armate”

“Frontiere di Pace”: consegnata al Papa una cassa di munizioni usate dai russi trasformata in fioriera

Questa mattina a margine dell’udienza generale, il gruppo “Frontiere di pace” di Como ha potuto portare a Papa Francesco due casse di munizioni utilizzate dai russi e trasformate dai volontari in fioriere. Il Papa ne ha benedetta una. L’altra gli è stata consegnata in dono. In un incontro più ristretto, il coordinatore del gruppo Giambattista Mosa e il parroco della parrocchia Santa Maria Assunta di Maccio in Villa Guardia (Como), don Gianluigi Zuffellato, hanno avuto modo di spiegare al Papa il senso di questa iniziativa

Georgia. Mons. Pasotto: “Tensione cresce. Si cerchino vie di pace, non di violenza”

Quinto giorno consecutivo di tensioni a Tbilisi, dove migliaia di cittadini sono scesi in piazza per protestare contro la decisione del premier Irakli Khobadidze di sospendere i negoziati di adesione all'Unione Europea fino a tutto il 2028. Davanti al parlamento georgiano si sono verificati scontri tra i manifestanti pro-Unione Europea e la polizia, che ha utilizzato gas lacrimogeni e idranti per disperdere la folla. La testimonianza di mons. Pasotto, amministratore apostolico del Caucaso dei Latini

Ucraina. Mons. Yazlovetskyi (Caritas-Spes): “Sopravvivremo anche a questo inverno, ma per noi il nome della speranza è pace”

È stato Papa Francesco all’Angelus di domenica 1 dicembre a sollevare con preoccupazione la questione dell’inverno in Ucraina che rischia di esacerbare le condizioni già estremamente precarie di milioni di sfollati. "Saranno mesi difficilissimi per loro”, ha detto Francesco e “la concomitanza di guerra e freddo è tragica”. Parla mons. Yazlovetskyi, vescovo ausiliare di Kiev e presidente di Caritas-Spes Ucraina: “Rimango in silenzio perché temo di ripetere sempre le stesse cose. Ma per noi il nome della speranza qui in Ucraina è pace. Una realtà che prima davamo per scontata ma che oggi è diventata un dono che imploriamo”

“Web Doc” su ecumenismo e religioni, per conoscere meglio “l’altro” e costruire ponti di amicizia e dialogo

Torna, anche quest’anno, il percorso “Formare i formatori”, promosso dall’Ufficio Nazionale per l’ecumenismo e il dialogo. Mercoledì 27 novembre sono stati presentati i nuovi Web Doc che aiutano a conoscere i vari mondi religiosi. L’obiettivo, sottolinea Barbara Ghiringhelli, collaboratrice dell’Ufficio Cei, è proprio quello di “accrescere la conoscenza dell’altro, aumentare la consapevolezza dell’oggi per essere sempre più in grado di instaurare relazioni di dialogo e di amicizia tra persone e comunità di confessioni e religioni diverse”

Mons. Crociata: “Senza un’unità crescente dell’Unione, le cose rischiano di andare male per tutti”

Si è aperta a Bruxelles l'Assemblea autunnale della Comece nel giorno in cui a Strasburgo, i parlamentari europei davano il via libera alla Commissione bis di Ursula Von der Keyen. Con 370 voti a favore (su un numero totale di 719 eurodeputati), la Commissione ha ottenuto il sostegno più risicato della storia europea. Mons. Mariano Crociata, presidente dei vescovi Ue, lancia un monito: "L'Europa ha una grande potenzialità, ma se lacerata, rischia di non avere nessuna possibilità di azione"