L’Aquila con le ferite aperte dopo 15 anni dal terremoto, Sarajevo con 11.541 paia di scarpe e scarpine per fare memoria delle vittime del mercato nella guerra 1992-95
Ecco il paziente cammino di un’educazione che gli adulti sono chiamati a intraprendere accanto ai giovani che chiedono di essere nella storia attori e non spettatori
Attendono una risposta i giovani e quanti con loro credono che la democrazia e la libertà non abbiano bisogno di idee e di dialogo non di randelli e di scudi