Di una generazione che è stata delusa non si parla nei talk show nonostante le molte indagini che dovrebbero scuotere le coscienze adulte e risvegliare le loro responsabilità educative.
Sono i territori e i governi dei territori a essere stimolati grazie alla crescita di una cultura che sceglie un modello di sviluppo più inclusivo sul piano sociale.
La pandemia, la guerra, la strage in una scuola esigono coraggio perché non si voltino pagine che inquietano ma si leggano con l’inquietudine dei cercatori della verità.
Nel maggio 2022 in molti paesi e nelle periferie delle città persone e famiglie si stanno ritrovando in piccoli spazi tra le case abbelliti da fiori e lumini per la recita del rosario.
Le ombre dell’odio, dello scontro e dell’indifferenza rimangono minacciose e neppure è prevedibile il loro dissolversi. In questo tempo lacerato venga dal XXV Aprile un messaggio libero, limpido, diritto