Una stele eretta nel luogo dell’assassinio tiene viva la memoria del giovane magistrato e nello stesso tempo rilancia la testimonianza di “un uomo normale”: entrambi credibili.
La lettera è indirizzata ai cattolici italiani ma subito si apre a quanti cattolici non sono, o tali non si definiscono, perché nel tempo dell’incertezza e dell’ansia sono nate e stanno nascendo molte domande “sul senso di quello che si sta facendo”.
Gli adulti e in particolare coloro che hanno responsabilità educative sono sollecitati ad aprire gli occhi su quanto sta avvenendo oggi nel cuore e nella mente delle nuove generazioni.
Sono ritornate domande che, nonostante il loro ripetersi, sono sempre un grido lacerante: “Dov’era Dio? Perché ha permesso tutto questo? Perché morire a pochi anni di vita? Perché…?”.
Torna a crescere in Europa la circolazione del Covid-19. Mentre in Norvegia, Finlandia, Grecia, Portogallo e, per il momento, in Italia, la situazione sembra ancora sotto controllo, Spagna e Francia sono alla prese con una recrudescenza del virus. Il Coronavirus ha ripreso a diffondersi in Belgio e Lussemburgo. Sale il contagio anche sull’altra sponda dell’Adriatico: in una comitiva di ragazzi veneti, dopo una vacanza in Croazia, una volta tornati in Italia, sono stati registrati nuovi casi di contagio. Sotto esame il loro comportamento che, però, è figlio di quello degli adulti
Ci sono stati due silenzi, tra loro diversi, che in questi giorni sono apparsi nella cronaca: il primo è un “tacere mancato”, il secondo è un “tacere voluto”.